San Camillo, 8 morti sospette sequestrate centinaia di cartelle
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fonte:
- Il Messaggero
San Camillo, 8 morti sospette sequestrate centinaia di cartelle
Centinaia di cartelle sequestrate, tutte legate all’ operato del primario del San Camillo Donato Antonellis, già indagato per undici interventi sospetti, dei quali otto finiti con la morte del paziente. L’ inchiesta sulle morti per colpa medica è ad un punto di svolta. Nei giorni scorsi la pm Claudia Alberti ha inviato un avviso di garanzia a tutte le equipe chirurgiche che avevano affiancato Antonellis nelle venti operazioni finite al centro dei primi accertamenti, di cui undici sarebbero negli attuali capi di imputazione. Gli indagati sono Stefano Manfroni, Emanuele Santoro, Antonietta Roveran, Sabrina Casale, Renato Mancini, Carlo Cataldi, Alberto Adami, Maura Salvatelli, Carlo Di Marco, Bruno Alberto Truosolo e Beniamino Verde. Tutti hanno operato assieme al primario nei casi al centro dell’ inchiesta, avvenuti tra il 2007 e il 2011. E di ciascuno di loro, nei prossimi giorni, sarà valutato l’ effettivo ruolo nell’ intervento che ha danneggiato o addirittura ucciso i pazienti del primario Antonellis che è anche segretario regionale del sindacato dei chirurghi Anaao Assomed. Per farlo, la procura nominerà un perito medico che avrà il compito di passare al microscopio i referti delle operazioni chirurgiche. I casi al centro dell’ indagine, però, potrebbero aumentare ed estendersi a tutto il lavoro compiuto dal primario attualmente in permesso sindacale. Anche per questo motivo, dopo il sequestro iniziale, la procura ha acquisito diverse centinaia di referti medici che potrebbero portare a nuove incolpazioni. In procura, infatti, si prevede un allargamento «fisiologico» delle indagini ad altri pazienti che si siano trovati nella stessa situazione dei pazienti che per primi hanno denunciato Antonellis, tra tutti Marianna Diaz Vasquez la cui figlia ha persino affisso lettere nei corridoi dell’ ospedale pur di farsi sentire. «Mi auguro e sono convinta che la magistratura farà chiarezza. Noi in questo momento stiamo dando tutto il nostro supporto all’ attività della magistratura», ha commentato la presidente della regione Renata Polverini. Nel frattempo, nell’ ambito delle verifiche sul funzionamento dei pronto soccorso di San Camillo e Policlinico, gli agenti dei Nas hanno avviato le prime audizioni, convocando i direttori dell’ area accreditamento e risorse economiche dei due nosocomi. Per il Policlinico è stato sentito anche l’ attuale direttore generale, Luigi Macchi. E sempre ieri, il Codacons ha dato notizia di essersi costituito parte offesa nel procedimento in corso, sempre presso la procura di Roma, per il contagio di Tbc avvenuto nel reparto di neonatologia del Gemelli. RIPRODUZIONE RISERVATA.
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