28 Novembre 2021

Salvi i mufloni del Giglio, il parco però non li vuole

I mufloni dell’isola del  Giglio  sono  salvi.  Dopo  giorni  di  querelle  oggi  l’annuncio  dell’Ente  Parco  che  solleva,  almeno  in  parte,  gli  ambientalisti  animalisti.  «Abbiamo  sospeso  gli  abbattimenti  dei  mufloni  sull’isola  del  Giglio,  ma  non  abbiamo  concordato  altro  sono  in  attesa  di  ulteriori  incontri  con  il  mondo  animalista.  Vediamo  se  questo  gesto  disponibilità  da  parte  del  Parco  ne  corrisponde  un  altro  da  parte  loro.  Si  concordi  però  che  il  muflone  al  Giglio  non  ci  deve  stare»,  sottolinea  il  presidente  dell’Ente  Parco  Arcipelago  Toscano,  Giampiero  Sammuri.  «La  sospensione  degli  abbattimenti  è  l’unico  impegno  preso».  «L’Ente  Nazionale  Protezione  Animali  accoglie  con  grande  compiacimento  la  decisione.  Venerdì  dopo  l’uccisione  di  quattro  mufloni  gli  animalisti  di  Aidaa  hanno  inviato  un  «esposto  in  procura  per  chiedere  verifiche  immediate  in  quanto  la  cosa  più  vigliacca  sarebbe  infatti  il  sistema  utilizzato  per  individuare  gli  animali  da  abbattere».L’  associazione  afferma  che  «nei  giorni  scorsi  sono  stati  catturati  cuccioli  cui  è  stato  messo  il  radiocollare,  ora  questi  sono  stati  liberati  seguiti  così  quando  si  ricongiungono  alleloro  famigliei  cacciatorihanno  vita  facile  nell’individuare  ed  abbattere  mufloni».  «È  un  sistema  degno  di  killer  professionisti  – scrive  nella  stessa  nota  l’Associazione  Italiana  Difesa  Animali  ed  Ambiente-   noi  chiediamo  gran  voce  ai  turisti  di  boicottare  Natale  sia  il  Giglio  che  l’Elba  prossima  tappa  del  massacro».  il  Codacons  ha  presentato  un  esposto  alle  procure  della  Repubblica  di  Livorno  Grosseto  alla  Corte  dei  Conti  della  Toscana.  Il  presidente  dell’ente  parco,  annunciandoladecisione  odierna  spiega  di  aver  avuto  colloqui  con  la  presidentessa  della  Lega  italiana  per  la  Difesa  degli  Animali  dell’Ambiente,  Michela  Vittoria  Brambilla.  Secondo  Brambilla  «le  possibili  soluzioni  allo  studio  sono  due:  il  trasferimento  degli  animali  in  aree  faunistiche  dove  sia  loro  garantita  un’adeguata  condizione  di  benessere  oppure  la  permanenza  dei  mufloni  sull’isola  ma  in  uno  spazio  recintato»,  tuttavia  secondo  Sammuri  al  momento  l’unica  decisione  presa  dall’Ente  Parco  è  la  sospensione  degli  abbattimenti  dei  mufloni. 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this