Salvi i corsi del “Pellegrini” Ma la retta costerà di più
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fonte:
- L`Unità
Buone notizie per l’ Istituto paritario per non udenti Tommaso Pellegrini di Modena, frequentato anche da bambini senza problemi d’ udito. Per il prossimo anno scolastico la scuola sarà salva per quanto riguarda i corsi della materna e le elementari. Il numero minimo di allievi da raggiungere era stato fissato a circa 60 bambini. Sabato scorso le iscrizioni hanno raggiunto quota 58 (3 di non udenti). Non ripartiranno a settembre, invece, le lezioni delle classi di scuola media che hanno chiesto di frequentare solo due ragazzi non udenti. Gli alunni rimarranno nell’ edificio di via Contrada e la gestione sarà della coop sociale «La Carovan», con cui anche gli insegnanti sono riusciti a trovare un accordo, facendo un sacrificio che li porterà a un cambio di contratto (da tempo indeterminato a tempo determinato) e a una riduzione dello stipendio Le classi saranno di 15 alunni, per poter seguire i bambini al meglio e rimarranno le lezioni pomeridiane. Le famiglie pagheranno una retta di 220 euro al mese, 40 in più rispetto all’ anno scorso, ma sono L’ istituto per non udenti Tommaso Pellegrini a Modena contentissime dell’ accordo raggiunto. Soddisfatto anche il Codacons di Modena, che aveva rilevato una gestione poco accorta ed efficiente da parte del cda della Fondazione dell’ Istituto. «Quest’ anno di tregua – spiega Fabio Galli, coordinatore regionale – dà la possibilità di elaborare un progetto: potrebbe nascere una cooperativa di genitori e insegnanti che, insieme al Codacons, rappresenti un ausilio oppure un’ alternativa alla Carovana». La gestione da parte del cda è stata attaccata anche dal Consiglio comunale che, giudicandola inadeguata, ha votato all’ unanimità, un documento in cui si invitano «i vecchi componenti del cda, non rinnovati recentemente, a.
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