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20 Dicembre 2015

Salva l’ asilo rinunciando all’ indennità «Ho voluto difendere il mio paese»

Salva l’ asilo rinunciando all’ indennità «Ho voluto difendere il mio paese»
premiato dal codacons il sindaco di sefro giancarlo temperilli

di ELEONORA CONFORTI SINDACO Temperilli, lei è riuscito a riaprire l’ asilo di Sefro a pochi giorni dalla sua elezione, nel maggio 2014. Questo gesto importante per la sua comunità non è passato inosservato. «Sono stato onorato di ricevere il premio ‘Amico del consumatore’ – dice il sindaco -. Indubbiamente è un momento di risonanza nazionale, nel quale sono premiate personalità attive nel campo sociale, economico, imprenditoriale, delle nuove tecnologie e molto altro. Mi hanno chiesto il motivo della decisione. Sono convinto che in una zona di montagna politicamente debole e a rischio spopolamento, per salvaguardare questi servizi essenziali bisogna fare delle scelte forti. L’ asilo in un piccolo paese rappresenta l’ unica opportunità di socializzazione e di crescita personale, oltre che educativa». Anche il vicesindaco Corrado Carminelli e l’ assessore Maria Teresa Biordi hanno rinunciato ai loro compensi. Avete già trovato una destinazione alle somme risparmiate? «Non abbiamo ancora speso le somme derivanti dalle indennità degli altri due componenti della Giunta, che sono in accantonamento e saranno usate con tutta probabilità per riqualificare aree pubbliche come i giardini e comprare nuovi giochi per i piccoli». Il 2015 sta per chiudersi. Un bilancio di quest’ anno per il Comune di Sefro? «Lo definirei l’ anno della promozione del territorio e delle ricchezze locali. A marzo il passaggio della Tirreno-Adriatico ci ha dato l’ occasione per sistemare e asfaltare su entrambi i versanti la strada che da Sefro va a Montelago e arriva a Serravalle. Questo intervento ha significato un aumento del 30-40% di presenze turistiche durante la stagione estiva. Poi c’ è stato l’ evento Expo. A giugno abbiamo portato a Milano la nostra trota (a Sefro c’ è l’ allevamento di trote più grande d’ Europa, ndr) e abbiamo coinvolto i produttori di Verdicchio per un appuntamento unico che è stato replicato anche qui grazie a due famosi chef stellati, i fratelli Serva, che hanno collaborato con i ristoratori di Sefro, affinché potessero migliorare e rinnovare l’ offerta gastronomica con i prodotti del territorio. È stato poi inaugurato il ‘Bosco incantato’, percorso alla ricerca di fate, elfi e gnomi del bosco vicino al bocciodromo e ai giardini pubblici, che ha accolto migliaia di visitatori e dove riusciremo grazie a uno sponsor a installare una suggestiva illuminazione per il percorso notturno, probabilmente entro la fine della primavera». Una bella notizia, c’ è qualche altra novità? «Dopo l’ importante giornata di studio dedicata al beato Bernardo da Quintavalle, primo discepolo di San Francesco che fu eremita sulle grotte del monte Crestaio di Agolla, a settembre, grazie all’ associazione Ascent è stato ripulito il percorso per raggiungere quei luoghi ricchi di spiritualità che accolsero il francescano. Sono state poste una statua del beato e una croce. Crediamo fortemente nella potenzialità dei nostri luoghi, intrisi di natura, cultura e di bellezza».
 

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