27 Agosto 2013

SALUTE: PROTESI PERICOLOSE; CODACONS, ASL NON AVVISANO PAZIENTI

SALUTE: PROTESI PERICOLOSE; CODACONS, ASL NON AVVISANO PAZIENTI 

(AGI) – Roma, 27 ago. – Il Codacons interviene in merito allo scandalo delle protesi metallo-metallo prodotte dalla DePuy, diffidando le Asl di tutta Italia per omissione di informazioni nei confronti di coloro che furono operati all’anca. “E’ scandaloso che le Asl e gli ospedali tacciano ancora sulla pericolosita’ di tali protesi e sull’urgenza di rimuoverle- spiega il Codacons – E’ ormai noto a tutti che tali protesi sono malfunzionanti e tossiche e c’e’ quindi la necessita’ di sostituirle molto prima dei dieci anni indicati come termine minimo per chi si sottopone all’intervento di impianto. Ma nonostante cio’, le strutture sanitarie preferiscono tacere per paura di essere ritenute responsabili, piuttosto che tutelare la salute dei pazienti”.  “Considerata l’inammissibilita’ di tali comportamenti – spiega il Codacons – denunceremo alla Procura della Repubblica i direttori degli ospedali che, omettendo informazioni di primaria importanza, come la necessita’ di effettuare un esame del sangue per controllare i livelli di cromo e cobalto, tutelano se stessi da eventuali ripercussioni giudiziarie e non la salute dei pazienti. Invitiamo tutti coloro cui sono state impiantate protesi metallo-metallo a rivolgersi a noi per essere risarciti dei danni subiti in questi anni. Uno staff di avvocati e medici legali ortopedici, seguira’ tutti coloro che si rivolgeranno al Codacons indicando i percorsi di controllo e cura da eseguire al fine di ottenere un risarcimento che puo’ arrivare fino a un milione di euro”. Tutte le informazioni utili sono presenti sul sito www.codacons.it. (AGI) Red/Pg
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