3 Dicembre 2009

SALUTE: FORMIGONI, OK PNEUMOLOGI, ATTENTI AD AMBIENTALISTI

           
            (ANSA) – MILANO, 3 DIC – "Di fronte ad ambientalisti che
mirano a seminare il panico è meglio andare cauti": il
presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, torna a difendere
le politiche della Regione contro l’inquinamento messe sotto
accusa da un esposto del Codacons per cui ha ricevuto
un’informazione di garanzia.
   E lo fa prendendo spunto da un convegno di pneumologi che si
é svolto oggi a Milano in cui si è parlato dell’inquinamento
dell’aria di casa. "Hanno detto a chiare lettere – ha spiegato
– che se si deve parlare di pericolosità dell’aria è più
pericolosa quella che respiriamo in casa nostra che non l’aria
che respiriamo quando camminiamo nelle strade perché
l’inquinamento più pericoloso è quello del fumo. Il professor
Veronesi ripete da anni che il fumo è il vero inquinante
pericoloso". E quindi il consiglio che arriva dai medici è di
"arieggiare spesso gli ambienti – ha aggiunto -, far entrare
dall’esterno l’aria che evidentemente è più pulita e salubre
di quella che si respira all’interno delle case".
   Formigoni ha ripetuto ancora una volta che a Milano e in
Lombardia la situazione dell’aria è migliorata "decisamente"
in questi anni ed è migliore "rispetto ad altre Regioni" e
anche altre zone d’Europa come Parigi o Londra. E ha ribadito
tutte le sue perplessità per l’informazione di garanzia
arrivata a lui, al presidente della Provincia di Milano Guido
Podestà, al sindaco Letizia Moratti ma non a governatori,
presidenti e sindaci delle altre città in cui il Codacons ha
presentato l’esposto.
   C’é stata richiesta di archiviazione ma anche di un
supplemento d’indagine da parte del gip e "di fronte a fatti
che con tutta evidenza non dipendono dall’operato di sindaci,
presidenti di Regione o Provincia, sono state prolungate delle
indagini quando in occasioni identiche – ha ricordato Formigoni
– di fronte a esposti identici i pm e i gip avevano ritenuto di
non procedere per manifesta infondatezza". Ed è per questa
differenza, e quella con le altre città in cui il Codacons ha
presentato la sua richiesta, che il governatore dice che "forte
non è vero che la legge è uguale per tutti come è scritto nei
nostri tribunali. Se questo non corrisponde a verità – ha
concluso – allora forse sarebbe meglio ritirarlo".
(ANSA).

 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox