14 Luglio 2017

Salta la linea Telecom, caos a Linate: ritardi e carte d’ imbarco scritte a mano

di GIAMBATTISTA ANASTASIO – MILANO – BASTA L’ ALLAGAMENTO di qualche centralina della linea telefonica per mandare in tilt un aeroporto. Questa la sintesi di quanto avvenuto ieri mattina a Linate. Nel dettaglio, ad essersi allagati sono stati alcuni pozzetti della Telecom in quel di Novegro, una frazione del Comune di Segrate, confinante con lo scalo. L’ allagamento ha provocato danni agli impianti tali da interrompere il libero fluire della linea. E a farne le spese sono stati i passeggeri ieri mattina in partenza dal city airport milanese. Dalle 6 alle 11.15 del mattino non è stato infatti possibile provvedere al check-in telematico, proprio perché mancava la linea telefonica. Le operatrici delle varie compagnie hanno dovuto compilare a mano i moduli per l’ imbarco dei passeggeri sugli aerei fermi in attesa di decollare dalla pista di Linate. Già, tutte con carta e penna. Altro che mouse, computer e stampanti. Tutte tranne quelle delle compagnie Alitalia e Meridiana che non si servono della rete Telecom e non hanno quindi avuto alcun problema con i check-in. L’ AEROPORTO nel suo complesso non ha, a quanto pare, una fonte di approvigiamento alternativa per quanto riguarda la linea telefonica. I tecnici della Telecom sono quindi intervenuti con le idrovore per asciugare l’ acqua che si era impadronita dei pozzetti. Risultato? Almeno venti voli sono partiti in ritardo. Il ritardo massimo è stato di 45 minuti, tutti accumulati su un volo dell’ Iberia, la compagnia aerea spagnola. Ovvie e lunghe le code di passeggeri ai banchi del check-in. Anche i bagagli sono stati controllati a mano ma in questo caso le operazioni sono state più fluide e i disagi limitati. Il Codacons non ci sta ed invita quanti ieri mattina sono incappati in lunghe attese a chiedere il risarcimenento del (presunto) danno patitto: «Decine le persone in fila ad aspettare il loro turno per fare il check-in, con ritardi medi di almeno 30 minuti per ogni singolo passeggero – si legge nella nota diramata dall’ associazione di tutela dei consumatori -. Devono essere rimborsati tutti coloro che hanno subìto dei ritardi. Situazione inaccettabile, molte persone già pensavano ad andare in vacanza e invece si sono ritrovate all’ alba a dover attendere minuti e minuti in coda per poter prendere l’ aereo». giambattista.anastasio@ilgiorno.net.
giambattista anastasio

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