29 Dicembre 2015

«Saldi troppo vicini alle feste» Per il Codacons date da rivedere

«Saldi troppo vicini alle feste» Per il Codacons date da rivedere

Nessuna impennata delle vendite durante i saldi invernali che partiranno il prossimo 5 gennaio, ma crescerà il numero di famiglie che potrà permettersi qualche acquisto durante il periodo di sconti. Lo afferma il Codacons,che diffonde le stime sugli sconti di fine stagione. In base all’ indagine sulla propensione all’ acquisto durante i saldi realizzata dal Codacons, emerge una leggera crescita nel numero di famiglie che deciderà di approfittare degli sconti per fare qualche acquisto.«Quest’ anno quasi una famiglia su due (il 45%) approfitterà dei saldi, ma con acquisti mirati e un budget che resterà sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno, e attorno ai 184 euro a famiglia» sostiene il Codacons. Una cifra relativamente bassa che si spiega con l’ eccessiva vicinanza tra le feste natalizie e la partenza dei saldi, ai quali i cittadini arrivano col portafogli già svuotato dalle spese per le feste natalizie e di fine anno. «Per questo – sostiene il presidente Carlo Rienzi -è quanto mai necessario rivedere totalmente la politica degli sconti di fine stagione, liberalizzando il settore e lasciando maggiore libertà di scelta ai commercianti». Intanto però per chi avesse fretta di acquistare a prezzi scontati, i saldi sono già iniziati da ieri nella vicina Svizzera. Oltre confine però, rispetto al passato i prezzi sono meno convenienti, complice anche l’ aumento del franco ormai praticamente equiparato all’ euro.
 

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