13 Gennaio 2011

“Saldi snaturati, occorre una riflessione”

Anche quest’ anno i saldi invernali della stagione 2011 sono iniziati a gennaio. Come di consueto ogni Regione adotta il proprio calendario, per cui l’ inizio e la fine dei saldi è disciplinato da una legge che viene rinnovata di anno in anno. Nel 2011 molte Regioni Italiane, tra cui l’ Emilia Romagna, si sono accordate per la data unica di inizio, il 6 gennaio, per evitare concorrenza sleale. La scelta non ha trovato unanime consenso; il Codacons, ad esempio, ha, proposto di anticipare i saldi a prima di Natale, intorno al 15 dicembre, molte associazioni di commercianti al contrario si trovano concordi nel chiedere una data unica di inizio, valevole a livello nazionale. « E’ importante ricordare – afferma Giovanni Struzzola Direttore dell’ Unione Commercianti – che i saldi erano previsti per la fine stagione, oggi sono stati completamente snaturati nella loro originaria natura per cui occorre su di essi un’ opportuna riflessione circa la convenienza o meno di fissare date di inizio troppo anticipate oppure arrivare alla completa liberalizzazione dei saldi come avviene in alcune nazioni. Se vogliamo lasciare le date – conclude il Direttore Struzzola – sarebbe auspicabile una regolamentazione delle vendite promozionali per attirare la gente in quanto continuano a essere uno strumento usato per bypassare la partenza ufficiale dei saldi a danno di qualche commerciante che invece con rispetto attende la data di partenza fissata dalla Regione Emilia Romagna». Secondo un’ indagine di ConfCommercio a ridosso del gennaio 2011 il 72% degli italiani si "tufferà" nei negozi fare acquisti confermando la tendenza dei consumatori ad approfittare della stagione saldi invernali. Coloro che avevano manifestato l’ intenzione di approfittare dei saldi nel gennaio del 2010 erano stati 69,3% mentre nel gennaio 2008 erano stati 66,9%. Si conferma l’ aumento della tendenza dei consumatori ad approfittare della stagione dei saldi invernali: + 4,9 (gennaio 2011 su gennaio 2008). Il 60% degli intervistati sostiene di voler spendere meno di 200 euro; il 98% dei commercianti applicherà sconti fino al 50%. I prodotti che si intendono acquistare in occasione dei saldi gennaio 2011 vedono predominare i capi d’ abbigliamento, quali a titolo d’ esempio cappotti, maglioni, pantaloni, giacche, ecc., le calzature al secondo posto, seguita da biancheria intima, accessori quali a titolo d’ esempio guanti, cinte, sciarpe, cappelli ecc., gli articoli sportivi, la pelletteria e articoli di valigeria come le valigie, le borse, i beauty case ecc., per ultima la biancheria per la casa. Oltre ad augurare "buon saldi" sia ai commercianti che ai consumatori propone, per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Unione Commercianti alcuni principi di base: 1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D. L. vo n. 24/2002). In questo caso scatta l’ obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. 2. Prova dei capi: non c’ è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante. 3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l’ adesivo che attesta la relativa convenzione. 4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. 5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale. Per ulteriori chiarimenti potete contattare gli Uffici di Unione Commercianti.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this