3 Gennaio 2017

Saldi: si parte giovedì ma un negozio su tre ha già dato il via

Saldi: si parte giovedì ma un negozio su tre ha già dato il via

AROMA Natale è appena passato, ma è già tempo di mettere di nuovo mano al portafogli. E se i regali di Babbo Natale non sono piaciuti, si può chiedere alla Befana di rimediare con i saldi. Gli sconti nei negozi sono già partiti ieri per chi abita in Basilicata e Sicilia, oggi parte la Valle d’ Aosta. Per tutti gli altri l’ attesa è breve: il via in tutte le altre regioni italiane èil 5 gennaio. Anche se in verità sono tantissimi i negozi che hanno iniziato, con varie scuse e motivazioni, le vendite a prezzi super -ribassati… I saldi, comunque, sono un’ occasione importante per i commercianti dopo le vendite non proprio esaltanti di queste feste. Secondo le stime dell’ Ufficio Studi di Confcommercio ogni famiglia, in occasione dei saldi invernali 2017, spenderà 344 euro per l’ acquisto di capi d’ abbigliamento, calzature ed accessori, circa 147 euro a persona, per un valore complessivo di 5,3 miliardi di euro. Il dato più rilevante, segnala no Federconsumatori e Adusbef, è la forte differenziazione della propensione all’ acquisto e dell’ entità della spesa tra Nord e Centro -Sud, con il Mezzogiorno avviato verso un andamento decisamente più sobrio degli acquisti. Mediamente, ognuna delle 9 milioni e 360 mila famiglie italiane che acquisteranno a saldo, spenderà 179,92 euro, appena lo 0,3% in più rispetto ai saldi invernali del 2016. Per Confesercenti oltre un italiano su due- il 58%- si dichiara interessato o molto interessato ad acquistare prodotti, in due casi su tre d’ abbigliamento. Secondo le nostre stime elaborate in base alle intenzio zone più colpite si estenderanno dalla Romagna alla Puglia e dalla Toscana fino al Cosentino, mentre sull’ Appennino (ma non sulle Alpi, soprattutto orientali) tornerà la neve, generalmente a quote superiori ai 1.000 metri. Mercoledì tregua, poi un altro e più intenso impulso artico si farà strada dall’ Europa settentrionale tra giovedì e sabato e portando forse qualche fiocco di neve anche a bassa quota nell’ Italia centrale. Dopo il 10 gennaio, forse, neve – finalmente – anche sull’ arco alpino orientale, per ora a secco di nevicate. Ma al di là delle date ufficiali, dice Codacons, i saldi sono già partiti in in realtà in un terzo dei negozi italiani, dove gli esercenti applicano sconti medi dal 20% al 40% proponendoli direttamente ai consumatori in fase di acquisto, accettandole richieste di sconti dei cittadini o inviando mail, sms e messaggi WhatsApp ai clienti fidati. . Anche il Natale 2016- spiega Roberto Manzoni, Presidente di Fismo, l’ associazione che riunisce i commercianti del settore moda di Confesercenti – caratterizzato da un clima molto mite, non ha dato la spinta attesa alle vendite stagionali. E visto che le condizioni del tempo non hanno invogliato all’ acquisto di capi invernali, i clienti dei prossimi saldi avranno a disposizione un assortimento di prodotti superiore alla media da acquistare a prezzo scontato. Per chi ama l’ abbigliamento è meglio del BlackFriday, anche perché le vendite di fine stagione non sono semplici promozioni. B ni di acquisto degli italiani, possono valere potenzialmente oltre 4,9 miliardi di euro di consumi, per una spesa media di circa 330 euro a famiglia, dicono dall’ associazione.
 

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