SALDI: PER CODACONS E ADOC SARA` FLOP, -10% RISPETTO A 2004
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fonte:
- Ansa
CALANO SPESA E ACQUIRENTI, CONSUMATORI CHIEDONO LIBERALIZZAZIONE
(ANSA) – ROMA, 1 lug – Stanno per partire i saldi in tutte le
città italiane, ma Codacons e Adoc prevedono che, per
quest`anno, si tratterà di un flop.
“In base alle nostre stime – precisano le due associazioni
– il valore totale degli acquisti effettuati per i saldi estivi
2005 sarà inferiore dell`8-10% rispetto a quello fatto
registrare lo scorso anno. Non solo. Anche la spesa pro-capite
scenderà e si attesterà attorno ai 100 euro a consumatore“.
Calano gli acquisti, cala la spesa e cala il potere
d`acquisto dei cittadini “che spostano sempre più i consumi
verso i generi primari e le spese fisse“. Aspetto “molto
preoccupante e inibitorio“ è, secondo il Codacons, che i
prezzi ribassati “non saranno comunque accessibili per la
famiglia media“.
Adoc e Codancons rilanciano allora l`ipotesi di liberalizzare
i saldi, “permettendo ai negozianti di scegliere il momento
più adatto per realizzare sconti veri e ai consumatori la
libertà di scegliere di acquistare quando necessitano di un
bene, non quando il periodo dei saldi lo impone“.
A quei pochi che, nonostante tutto, potranno permettersi
qualche acquisto, le due associazioni propongono un decalogo per
evitare le “fregature“: conservare lo scontrino; accertarsi
che si tratti di merce di fine stagione e non di “fondi di
magazzino“; servirsi di negozi di fiducia; diffidare degli
esercizi senza vetrina, verificare che siano sempre presenti e
“ben visibili“ il prezzo pieno e il prezzo a saldo; provare i
capi; confrontare sempre i prezzi; controllare che la merce in
saldo sia separata da quella a prezzo pieno; ricordare che in
caso di “fregatura“ ci si può rivolgere alle associazioni di
tutela dei consumatori, al Comune o ai Vigili Urbani.(ANSA).
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