2 Luglio 2005

SALDI: PER CODACONS E ADOC SARA` FLOP, -10% RISPETTO A 2004

SALDI: PER CODACONS E ADOC SARA` FLOP, -10% RISPETTO A 2004




CALANO SPESA E ACQUIRENTI, CONSUMATORI CHIEDONO LIBERALIZZAZIONE









(ANSA) – ROMA, 1 lug – Stanno per partire i saldi in tutte le

città italiane, ma Codacons e Adoc prevedono che, per

quest`anno, si tratterà di un flop.

“In base alle nostre stime – precisano le due associazioni

– il valore totale degli acquisti effettuati per i saldi estivi

2005 sarà inferiore dell`8-10% rispetto a quello fatto

registrare lo scorso anno. Non solo. Anche la spesa pro-capite

scenderà e si attesterà attorno ai 100 euro a consumatore“.

Calano gli acquisti, cala la spesa e cala il potere

d`acquisto dei cittadini “che spostano sempre più i consumi

verso i generi primari e le spese fisse“. Aspetto “molto

preoccupante e inibitorio“ è, secondo il Codacons, che i

prezzi ribassati “non saranno comunque accessibili per la

famiglia media“.

Adoc e Codancons rilanciano allora l`ipotesi di liberalizzare

i saldi, “permettendo ai negozianti di scegliere il momento

più adatto per realizzare sconti veri e ai consumatori la

libertà di scegliere di acquistare quando necessitano di un

bene, non quando il periodo dei saldi lo impone“.

A quei pochi che, nonostante tutto, potranno permettersi

qualche acquisto, le due associazioni propongono un decalogo per

evitare le “fregature“: conservare lo scontrino; accertarsi

che si tratti di merce di fine stagione e non di “fondi di

magazzino“; servirsi di negozi di fiducia; diffidare degli

esercizi senza vetrina, verificare che siano sempre presenti e

“ben visibili“ il prezzo pieno e il prezzo a saldo; provare i

capi; confrontare sempre i prezzi; controllare che la merce in

saldo sia separata da quella a prezzo pieno; ricordare che in

caso di “fregatura“ ci si può rivolgere alle associazioni di

tutela dei consumatori, al Comune o ai Vigili Urbani.(ANSA).

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