7 Gennaio 2018

Saldi, partenza frenata da maltempo e vacanze. Bene outlet e grandi firme

 

Chi alla vigilia si aspettava il «botto» in tutta probabilità sarà rimasto deluso. Pioggia e vacanze «rimandano» i saldi. Il gran numero di italiani ancora in ferie – 2,4 milioni, secondo le stime Confesercenti -SWG – e il maltempo hanno frenato l’ avvio delle vendite di fine stagione nei negozi di vicinato che hanno registrato, in quasi tutte le città d’ Italia, una partenza senza grandi sussulti, stabile sullo scorso anno. Vanno meglio, invece, le vendite nelle località turistiche, soprattutto quelle invernali. Le aspettative dei commercianti sono adesso spostate alla prossima settimana, quando il rientro dei vacanzieri dovrebbe favorire un’ accelerazione delle vendite. È quanto emerge da una prima indagine sui saldi invernali 2018 condotta da Confesercenti sui propri associati. Roma e Milano «stabili» Partenza stabile per le vendite a Roma e Milano, dove si è registrato però qualche progresso sul fronte della spesa dei turisti nei centri storici, in particolare per quanto riguarda il capoluogo lombardo, dove gli stranieri hanno tenuto su le vendite. A Roma e nel Lazio la media della spesa è comunque prevista sui 250/300 euro a famiglia. consumi 01 gennaio 2018 Saldi invernali 2018 al via: lo sconto medio di partenza è da record A Genova, come a Torino, l’ avvio dei saldi di venerdì, pur senza «botto», è stato invece incoraggiante. Particolarmente consistente il flusso verso gli outlet, tanto da causare anche l’ intasamento della Milano-Torino. I negozi di vicinato vanno meglio a Bologna. Partenza soft invece a Firenze, complice il clima piovigginoso e l’ avvio in un giorno feriale antecedente la festività dell’ Epifania e un weekend in cui ancora non si è completato il «rientro» di chi ha trascorso qualche giorno di vacanza fuori. Si prevede una spesa fino a 160 euro a persona. La pioggia ha fermato invece le vendite a Napoli solo nella mattinata di venerdì, riprese poi nel pomeriggio e nella mattina seguente. Bene outlet e grandi firme Per il Codacons , associazione dei consumatori, «l’ andamento dei primi giorni di saldi conferma le previsioni: le vendite non sono decollate e, al contrario, si registra una generale delusione da parte dei negozianti di tutta Italia che riponevano grandi aspettative negli sconti di fine stagione». MICROCOSMI 03 dicembre 2017 Nell’ era 4.0 si fa spazio un commercio orientato al sociale A fare la parte del leone, secondo la nota Codacons, «i grandi outlet e le boutique d’ alta moda» che tra venerdì e domenica «hanno registrato non solo grandi numeri sul fronte delle presenze, ma anche un incremento del giro d’ affari rispetto allo scorso anno, con vendite in aumento mediamente del 5% sui saldi del 2017. Si tratta però di una illusione ottica: a spingere gli acquisti, specie nelle città a forte vocazione turistica come Roma, Milano e Firenze, sono stati soprattutto i turisti stranieri (russi, cinesi e giapponesi in testa), che dalle prime ore dei saldi hanno fatto la fila davanti ai marchi dell’ alta moda o negli outlet alle porte delle grandi città. Molto diversa – spiega ancora il Codacons – la situazione nei negozi ubicati in periferia o nei centri commerciali: qui le vendite, infatti, non sono decollate, e si registra una generale prudenza da parte dei consumatori italiani, che nei primi giorni di saldi hanno preferito girare e osservare le vetrine ma non hanno effettuato acquisti». © Riproduzione riservata.

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