Saldi, outlet presi d’ assalto vendite solo col maxisconto
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fonte:
- il Tirreno
E per invogliare i clienti c’ è anche chi ha idee originali: il negozio di abbigliamento “Pumps” di via Santa Croce, nel centro storico di Lucca, ha messo in vetrina una graziosa modella che mostra ai potenziali clienti i capi in offerta. L’ iniziativa ha sicuramente riscosso notevole curiosità tra i passanti che affollavano la strada, colpiti dalla bella ragazza con in testa una vistosa parrucca fucsia che indossava i vestiti e le calzature offerte a prezzo scontato. Ma per evitare equivoci, magari da parte di qualcuno che magari ha visto donne di altro tipo nelle vetrine di Amsterdam, il negoziante ha aggiunto ai cartelli che recalmizzavano i prezzi dei diversi capi di abbigliamento indossati dalla mannequin,un cartello in inglese che avvertiva: “la modella non è in vendita”. FIRENZE Gente nei negozi, e outlet presi letteralmente d’ assalto, ma acquisti solo per gli articoli più scontati. Ieri sono partiti i saldi invernali anche in Toscana e l’ andamento delle vendite scontate sembra confermare le previsioni della vigilia, che parlavano di una certa cautela negli acquisti da parte dei consumatori, che comunque si sono mossi per andare per negozi e centri commerciali. A Firenze già dalla mattina, nelle vie del centro, non erano poche le persone alla ricerca dell’ acquisto a buon mercato. Ma la vera folla c’ è stato all’ outlet di Barberino del Mugello – in A1 registrata ieri mattina anche una coda fino a 5 km, tra Calenzano e il casello di Barberino – o al centro commerciale i Gigli, al confine con Prato: in oltre 1.000, si spiega, erano in attesa agli ingressi prima dell’ apertura, alle 9. A Barberino, dove sono in vendita gli articoli scontati dei grandi marchi della moda, sono entrati ieri ben 25mila clienti, il 50% in più delle presenze registrate nel primo giorno di saldi del 2012. Sempre a proposito di moda importante, nel salotto della moda fiorentino, tra via Tornabuoni e via Calzaiuoli, a fare i saldi sono anche le grandi griffe, come avvertono piccoli cartoncini esposti al pubblico. Sconti più “urlati” negli altri negozi fiorentini con ribassi dal 30 al 50% evidenziati da adesivi colorati sulle vetrine. E nel resto della Regione, gli sconti hanno raggiunto in diversi casi anche il 70%. Secondo quanto si è visto nelle diverse città toscane, non mancano i clienti anche se per ora a uscire con un sacchetto in mano non sembra essere la maggioranza. In particolare il primo giorno di saldi ha mostrato una notevole attenzione ai prezzi da parte dei consumatori: le vendite hanno riguardato soprattutto gli articoli più scontati, almeno a metà prezzo, mentre sembrano decisamente snobbati quelli a sconto ridotto. E molti hanno semplicemente dato un’ occhiata in attesa degli ulteriori ribassi degli ultimi giorni. Secondo stime di Confcommercio, per i saldi, ogni famiglia toscana spenderà 359 euro, circa 150 euro a persona, «che comunque equivale al 9% in meno rispetto all’ anno scorso, per l’ acquisto di capi d’ abbigliamento ed accessori». Su scala nazionale le previsioni sono ancora più fosche, con una riduzione di acquisti attesa intorno al 15%. E riguardo alla prima giornata di vendite, il Codacons, sulla base di un monitoraggio in tutte le città, rileva l’ alta affluenza ma parla di un calo degli acquisti del 10% rispetto alla partenza dello scorso anno, soprattutto a scapito dei piccoli negozi e degli esercizi commerciali in periferia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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