4 Gennaio 2014

Saldi oggi al via, senza il rischio-code

Saldi oggi al via, senza il rischio-code

Archiviate le polemiche degli ultimi giorni sugli sconti anticipati, scattano oggi i saldi invernali. Nelle previsioni, da tempi di crisi, non ci saranno lunghe file di fronte alle vetrine: secondo la Confcommercio la spesa media a famiglia non supererà i 300 euro (100 euro in media a persona) e si indirizzerà per il 90 per cento sui capi d’ abbigliamento. Più o meno la stessa cifra è nei conti di Confesercenti, con 250-300 euro a famiglia: «Questi saldi 2014 – afferma il presidente Valter Giammaria – cadono in un momento di estrema difficoltà e possono rappresentare una occasione di recupero. Speriamo che i fatturati chiudano agli stessi livelli dell’ anno scorso». Conti più precisi li fa il presidente di Federmoda Roma Massimiliano De Toma: «A Roma i saldi muovono il 6 – 8 per cento del giro d’ affari nazionale, stimato intorno ai 6 miliardi di euro -spiega-. E rappresentano il 30 per cento circa del fatturato annuale di un’ impresa». Ma per vestiti e scarpe le donne non demordono: così secondo la Confcommercio saranno loro – e in parte i turisti più ricchi – a salvare la situazione: «Sono le donne – afferma, infatti, De Toma – che guardano con maggiore interesse ai saldi e rivolgono il loro interesse verso piumini (60 per cento), maglieria (45 per cento), calzature (35 per cento), stivali (70 per cento)». Secondo associazioni dei consumatori come il Codacons e l’ Aduc gli sconti di oggi non sono una novità: secondo verifiche a campione a Roma l’ 80 per cento dei negozianti ha già effettuato sconti fino al 40-50 per cento. «Ma i controlli ci sono stati, concordati con il comandate dei vigili e proseguiranno durante i saldi – afferma l’ assessore al Commercio Marta Leonori – Abbiamo ricevuto molte segnalazioni da Federmoda e dai cittadini e i negozi sono stati sanzionati.La vera novità è che con la Regione stiamo pensando a come valorizzare i saldi in termini turistici». Hanno quindi ancora un senso? Qualche commerciante, come Gianni Battistoni, ritiene che «è sciocco stabilire delle date perché Roma è circondata da cittadelle che fanno sconti tutto l’ anno»; Massimiliano De Toma obietta che sono «un contenitore da conservare e preservare. Ma non dovrebbero iniziare così presto, alla metà di gennaio sarebbe più giusto». Per Valter Giammaria «la politica dei saldi è molto riduttiva», mentre per la presidente di Cna Commercio Giovanna Marchese Bellaroto «in questo momento di grande contrazione dei consumi sono indispensabili per abbattere le rimanenze dei magazzini». Lilli Garrone.

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