Saldi, notti bianche e solidarietà La strategia per uscire dalla crisi
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fonte:
- Corriere della Sera
Alcune grandi catene si affidano alla clientela 2.0: accendi lo smartphone e fai acquisti a prezzo scontato. Altri negozi puntano sulla solidarietà praticando un ribasso aggiuntivo da devolvere in beneficenza. Altri, infine, usano il «sistema tradizionale», coinvolgere i milanesi in una maratona notturna di shopping. Saldi, le previsioni non sono buone (per il Codacons siamo al meno 8 per cento) e i negozianti si attrezzano con iniziative, eventi, pubblicità. Per vendere, per liberare i magazzini, per dare ossigeno al commercio. Anche se il presidente di Federmoda Italia, Renato Borghi, avverte: «L’ avvio potrebbe essere effervescente, ma non abbastanza per far ripartire i consumi». Il via è fissato per sabato 5 luglio. Quello ufficiale, ovviamente. Perché anche quest’ anno non sono mancati sms, cartoline, email che invitavano la clientela affezionata a scoprire offerte esclusive «prima di tutti» e inevitabilmente hanno scatenato reazioni e polemiche. Adiconsum chiede di denunciare via Facebook i casi di mancato rispetto della normativa; Codacons segnala una partenza «in anticipo» in due negozi su tre; Borghi ha segnalato all’ Annonaria – «senza avere ancora ricevuto risposta» – le promozioni «primaverili» di Rinascente e Coin: «Se le regole ci sono – dice – devono valere per tutti. Per sbloccare la situazione proponiamo sconti a rotazione su un numero limitato di articoli. Poi, via con i saldi». Ipotesi al vaglio, ma dal prossimo anno. Per ora restano le regole di sempre: saldi estivi per sessanta giorni, scontrini in bella vista con il doppio prezzo (prima e dopo i saldi), merce cambiabile. Iniziativa in corso Buenos Aires: due notti bianche di shopping il 9 e il 16 luglio con i negozi aperti fino alle dodici e niente chiusura al traffico. Stessa cosa il 10 luglio in zona Marghera, Sanzio, Ravizza e De Angeli. Gabriel Meghnagi, presidente di AscoBaires (Confcommercio), spiega: «È un’ occasione unica per trovare buone occasioni, per passare una serata diversa». Anche se l’ umore non è dei migliori: «Giugno ha avuto il segno meno, non ci aspettiamo grandi exploit». Che il 2014 non abbia dato risultati esaltanti lo sottolinea anche Borghi: «Solo in Lombardia, nel primo quadrimestre dell’ anno il settore moda ha registrato un meno 0,9 per cento di incassi rispetto allo stesso periodo del 2013. Dal nostro osservatorio facciamo fatica a vedere una ripresa, speriamo in qualche primo segnale». E nei charter di turisti dall’ Est pronti a spendere cifre importanti per abbigliamento e accessori. Li aspetta (con una discreta serenità) Guglielmo Miani, presidente delle boutique di via Monte Napoleone: «I saldi – osserva – continuano a essere un appuntamento importante non solo per gli italiani ma anche per gli stranieri». Piccola promozione: «In via Monte Napoleone e nei suoi 115 brand del lusso si possono trovare collezioni complete e molte taglie. È il posto perfetto per fare shopping in saldo». La pensano allo stesso modo, ma cambiando destinazione, i negozianti di via Washington dove il presidente di via, Eugenio Marchitelli, illustra l’ iniziativa benefica a favore di Rott4life, Onlus – guidata da Roberto Villa – che nasce per aiutare i rottweiler e i loro incroci a trovare una famiglia che li adotti. In sostanza, le vetrine applicheranno un 10 per cento in più di saldo. La metà di questo ulteriore sconto sarà devoluta all’ associazione, «a beneficio del cliente e del cane». Più tecnologica la trovata di CheckBonus, app che consente di raccogliere punti a ogni ingresso in un negozio convenzionato: da domani, varcando uno dei quattro punti vendita Coin di Milano e accendendo CheckBonus, si potrà ottenere gratuitamente la CoinCard. Infine, una pubblicità vera e propria: da oggi un volantino del consorzio Buenos Aires invita i milanesi a fare shopping lungo il corso. Annachiara Sacchi.
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