4 Luglio 2014

Saldi, negozi aperti fino a mezzanotte

Saldi, negozi aperti fino a mezzanotte

di Paola Toro PESCARA Tempo di saldi, croce e delizia dei commercianti. I magazzini sono ancora pieni, il che richiederebbe qualche altra settimana di prezzo intero, eppure senza lo sconto il cliente non compra e allora bisogna adeguarsi e “svendere”. Al via domani i saldi di fine stagione a Pescara e nel resto d’ Abruzzo, ma la stagione è tutt’ altro che alla fine. Sono lontani i tempi in cui dopo il 15 agosto iniziavano le svendite. Ora si tende ad anticiparli per favorire gli acquisti. A Pescara il commercio di via nutre grandi aspettative dagli sconti, ed ancor più aspettative nutrono gli amanti dello shopping, che sognano grandi affari sin dall’ inizio. Tuttavia, per le prime settimane (i saldi termineranno all’ inizio di settembre) i prezzi saranno vantaggiosi ma non stracciati: si parte da uno sconto del 20-30% (ma c’ è anche chi parte subito dal 50% in meno) per cento per poi andare sempre più incontro al cliente man mano che prosegue la stagione. Secondo l’ associazione di consumatori Codacons, quest’ anno, i saldi estivi andranno meglio rispetto agli scorsi anni, ma a fine periodo l’ andamento delle vendite farà registrare ancora segno negativo. A Pescara come nel resto della regione, la contrazione degli acquisti da parte dei cittadini sarà più contenuta rispetto agli anni passati, grazie al bonus da 80 euro in busta paga introdotto dal governo Renzi. Il bonus aiuterà il commercio, contribuendo a contenere la riduzione delle vendite, ma non potrà fare miracoli, perché le famiglie preferiranno dirottare i soldi su consumi primari. In ogni caso, come spiega il presidente dell’ associazione Carlo Rienzi, si prevede un andamento dei saldi migliore di quello degli ultimi anni, ma a fine periodo le vendite si attesteranno tra il -9% e il -11% rispetto al 2013, con una spesa pro capite che non supererà quota 82 euro. Le associazioni di categoria ce la mettono tutta per incontrare le esigenze del consumatore. «Ovviamente la partenza dei saldi così anticipata, sia pure in linea con le ultime annate, ci penalizza», dice il presidente di Confesercenti Pescara, Raffaele Fava, «tuttavia bisogna trasformare il disagio in forza, e per questo Confesercenti Pescara ha deciso, a partire da sabato giorno di avvio dei saldi, di modificare l’ apertura dei negozi nei fine settimana. I punti vendita apriranno un po’ più tardi al pomeriggio per poi rimanere a disposizione della clientela fino a mezzanotte. In questo modo incontriamo le esigenze di chi di giorno è in spiaggia o al lavoro, e la sera al fresco durante una passeggiata magari fa un po’ di shopping». Non è completamente d’ accordo sull’ argomento Ezio Ardizzi, presidente di Confcommercio Pescara, che pure sta proponendo alla nuova amministrazione iniziative per agevolare lo shopping nel centro: «i nostri associati sono liberi di rimanere aperti la sera oppure no, tuttavia le volte in cui abbiamo provato a sperimentare le aperture serali il risultato è stato sempre lo stesso: la gente passeggia, mangia il gelato la pizzetta, ma non compra e quindi l’ esercente, che per l’ assessore serata paga utenza e commesse, alla fine ci perde». La proposta di Confcommercio riguarda i parcheggi. «Che lo si voglia o no», prosegue Ardizzi, «le svendite sono una drammatica ancora di salvezza per chi vende. Drammatica, perché i magazzini sono ancora pieni di roba. Ad ogni modo, ho richiesto all’ amministrazione di rendere i parcheggi a pagamento gratuiti sabato, domenica e nei festivi. Pensiamo che questo possa sostenere il commercio. Purtroppo se non ci sono parcheggi si preferisce il centro commerciale allo shopping in centro: fresco ma coperto dalla pioggia e oltretutto pieno di posti auto. Bisogna invertire questa tendenza». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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