12 Maggio 2005

«Saldi liberi nei negozi»

Accorciare la filiera dei prezzi, dare il via ai saldi continui, tutto l?anno, valorizzare i discount e i negozi di vicinato, come il classico alimentari sotto casa (ormai rarissimo). Per dare finalmente respiro alle tasche dei consumatori il neo-consigliere comunale nonché presidente della Codacons di Mestre, l?avvocato Franco Conte, propone la sua ricetta. «Si potrebbe pensare a bancarelle sulle quali il prodotto arrivi con un prezzo del tutto calmierato. Le strutture verrebbero predisposte dal Comune stesso. Poi, a mio giudizio, bisognerebbe liberalizzare i saldi, in modo che ognuno li applichi quando vuole. Molto importante, però, incentivare gli acquisti nei discount, magari cerando linee di autobus che li raggiungano, con biglietti pre pagati o inseriti nello scontrino. Infine – conclude il presidente Codacons -, sarebbe l?ideale rendere competitivo il piccolo negozio di vicinato, per evitare che lo stesso sia costretto a aumentare i propri prezzi allos copo di tirare avanti. Questa rimane soprattutto una questione sociale». Franco Conte aveva anche proposto un assessorato ad hoc, in grado di occuparsi della tutela del potere d?acquisto del consumatore. «L?assessorato non è arrivato – dice l?avvocato mestrino -. Ma in ogni caso è stata data una delega in tal senso a una persona del tutto adeguata, come Bortolussi». Così Conte ha risposto così all?assessore provinciale Giuseppe Scaboro che durante la presentazione dei dati dell?Osservatorio aveva accusato i movimenti a difesa dei consumatori di fare ancora troppo poco per i propri assistiti.

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