6 Gennaio 2017

Saldi, la partenza è a rilento Ma i dati sono in linea col 2016

Saldi, la partenza è a rilento Ma i dati sono in linea col 2016

NAPOLI. Partono a rilento i Saldi a Napoli. La pioggia del mattino e le basse temperature hanno spinto molti a non girare per le strade della città in cerca di un capo da acquistare approfittando degli sconti che vanno, nella maggior parte dei casi, dal 20 al 50%. Da via Roma, proseguendo in via Toledo, fino a via Chiaia, sulle vetrine dei negozi sono state apposte le vetrofanie con l’ annuncio dei Saldi e la percentuale di sconto. Ne approfitto per provare un cappotto che ho visto qualche giorno fa in una vetrina – dice Imma – Non è agevole girare con l’ ombrello, ma ho preferito uscire oggi prima della folla che ci sarà nei prossimi giorni. E se da un lato la folla può scoraggiare alcuni dallo shopping della Befana e del weekend, i commercianti, invece sperano che ci sia maggiore affluenza nei prossimi giorni. Ancora oggi – afferma un commerciante in via Toledo – il periodo dei Saldi è quello durante il quale vendiamo di più e di conseguenza incassiamo di più. In tanti, tra i negozianti, spiegano però di aver applicato anche nei giorni precedenti degli sconti. Ci sono persone che lo chie dono e quando posso lo faccio racconta una negoziante di Corso Umberto – Però già prima di Natale, per i capi sui quali mi era possibile, ho fatto un po’ di sconto alle persone che sono venute a comprare. Non solo abiti, scarpe, borse, anche nei negozi di make-up sono partiti i saldi e le promozioni su ombretti, fondotinta, e tutto ciò che occorre per il trucco. In questi negozi, per lo più le sono adolescenti a entrare e comprare. Ci sono alcuni colori per l’ ombretto e il rossetto che non avrei comprato a prezzo pieno racconta Tania – Per esempio il viola o il nero per le labbra oppure l’ arancione per gli occhi. L’ avvio dei saldi invernali 2017 registra un andamento complessivamente in linea con lo scorso anno anche se a macchia di leopardo. In particolare, si rilevano performance di partenza positive a Torino, dove i commercianti parlano di conferma dei risultati della scorsa stagione o, in molti casi, addirittura di un aumento fra il 5% e il 10% e a Roma, in contro tendenza rispetto allo scorso anno. Mentre a Napoli, complice il maltempo, la prima giornata di saldi non ha dato i risultati posi tivi sperati. Partenza senza entusiasmo a Firenze, con la speranza che i prossimi giorni di festività diano velocità agli acquisti. Questo il sentiment dei commercianti associati Confesercenti, dopo le prime ore dall’ avvio dei saldi in alcune delle più importanti città d’ Italia. L’ auspicio dei negozianti è che le vendite prendano velocitàdurante i tre giorni del ponte dell’ Epifania. A influire sarà anche il meteo: l’ arrivo del freddo potrebbe infatti favorire le vendite di capispalla, a patto che le condizioni del tempo non diventino eccessivamente avverse. Ma peserà anche il potenziale apporto dei vacanzieri. Si registrano infatti segnali po sitivi dal turismo legato ai saldi: nelle città a maggior vocazione commerciale (Milano, Roma, Firenze, Torino e Napoli) l’ occupazione delle camere è di 2/3 punti percentuali superiore rispetto alle altre destinazioni italiane. I saldi rimangono un’ occasione per consumatori e commercianti. Quest’ anno, poi, l’ an damento sottotono delle vendite di Natale ha portato ad un incremento dello sconto iniziale medio e ad un ricco assortimento nei negozi, spiega Roberto Manzoni, Presidente di Fismo, l’ associazione degli imprenditori del commercio moda Confesercenti. Perché il meccanismo funzioni a dovere, però, c’ è bisogno di fare rispettare le regole: i pre saldi illegali e l’ abusivismo dilagante nei centri storici delle città italiane stanno gravemente danneggiando saldi. Secondo il Codacons, a fare affari, in linea con lo scorso anno, sarebbero soprattutto gli outlet e i negozi del lusso, per gli altri negozi, soprattutto in provincia e in periferia si registra una riduzione generalizzata dei clienti. L’ associazione dei consumatori definisce poi disastrosa la situazione in Campania e Puglia con cali del 30%. Secondo il Coda cons la freddezza dei primi giorni è determinata dal fatto che i consumatori aspettano gli ulteriori ribassi che tradizionalmente arrivano dopo un primo periodo di sconti. Tornando all’ indagine Confcommercio, il 48,2% dei negozi proporrà mediamente non oltre il 30% di sconto sugli articoli posti in saldo. Ma sale al 4,7% la percentuale di imprese che proporrà prodotti ad oltre il 50% di sconto. In saldo si acquisterà prevalentemente capi di abbigliamento (il 92,1%, in leggero calo rispetto al 94,1% del 2016), calzature (79,2%), accessori (sciarpe e guanti) per il 32,1%, e biancheria intima (27,4%).
michele paoletti
 

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