3 Luglio 2018

Saldi, l’ attesa sta per finire Da sabato corsa all’ occasione

secondo confcommercio la spesa media pro capite sarà di 100 euro ogni famiglia investirà 230 euro nonostante la concorrenza digitale
FORLÌ Ultimi giorni di attesa e poi scatterà la caccia estiva all’ occasione. Dal 7 luglio, infatti, saranno al via i saldi anche in Emilia-Romagna. Secondo l’ analisi dell’ Ufficio studi di Confcommercio la spesa media pro capite sarà di 100 euro, ogni famiglia spenderà in media per l’ acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo poco meno di 230 euro, per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi. Banco di prova Il presidente di Federazione Moda Italia Forlì -Cesena e presidente di Confcommercio Imprese per l’ Italia-Ascom Forlì, Roberto Vignatelli, commenta: «Dopo una stagione primaverile non proprio esaltante dal punto di vista dei consumi di abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori ed articoli sportivi, c’ è attesa per questi saldi estivi che rappresentano un banco di prova per il dettaglio moda multi brand. I saldi, tenendo conto anche di previsioni di vendita pressoché in linea con quelle dell’ anno scorso, continuano ad essere appetibili per i consumatori nonostante un contesto di concorrenza globale, o meglio di “dittatura digitale”, capace di condizionare tutto, dalla filiera produttiva al modo delle persone di consumare e relazionarsi. Abbiamo chiesto l’ introduzione della web tax perché i colossi del web devono stare nello stesso mercato con le stesse regole e con le stesse imposte delle nostre attività». La polemica Polemica con il presidente del Codacons Carlo Rienzi che aveva detto: «Oramai i saldi non sono più un appuntamento atteso dalle famiglie e hanno del tutto perso il loro valore. Oggi infatti i consumatori, grazie all’ e-commerce, possono trovare articoli scontati tutto l’ anno, e per acquistarli non devono nemmeno uscire da casa, basta un clic sul Pc o sullo smartphone. Anche per questo gli sconti di fine stagione non esercitano più alcun fascino sui cittadini e andrebbero del tutto aboliti». Immediata la rip sosta di Vignatelli. «Ci lasciano quanto meno perplessi le dichiarazioni del presidente di Codacons – dice – dichiarazioni anacronistiche e fuori luogo tanto più che la nostra associazione non ha mai fatto mancare di pubblicizzare un “decalogo comportamentale” per i saldi ad uso dei cittadini e degli esercenti oltre ad aver attivato iniziative quali “Saldi chiari”, “Saldi trasparenti”, “Saldi tranquilli”.

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