Saldi, l’ attesa sta per finire Da sabato corsa all’ occasione
-
fonte:
- Corriere Romagna
secondo confcommercio la spesa media pro capite sarà di 100 euro ogni famiglia investirà 230 euro nonostante la concorrenza digitale
FORLÌ Ultimi giorni di attesa e poi scatterà la caccia estiva all’ occasione. Dal 7 luglio, infatti, saranno al via i saldi anche in Emilia-Romagna. Secondo l’ analisi dell’ Ufficio studi di Confcommercio la spesa media pro capite sarà di 100 euro, ogni famiglia spenderà in media per l’ acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo poco meno di 230 euro, per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi. Banco di prova Il presidente di Federazione Moda Italia Forlì -Cesena e presidente di Confcommercio Imprese per l’ Italia-Ascom Forlì, Roberto Vignatelli, commenta: «Dopo una stagione primaverile non proprio esaltante dal punto di vista dei consumi di abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori ed articoli sportivi, c’ è attesa per questi saldi estivi che rappresentano un banco di prova per il dettaglio moda multi brand. I saldi, tenendo conto anche di previsioni di vendita pressoché in linea con quelle dell’ anno scorso, continuano ad essere appetibili per i consumatori nonostante un contesto di concorrenza globale, o meglio di “dittatura digitale”, capace di condizionare tutto, dalla filiera produttiva al modo delle persone di consumare e relazionarsi. Abbiamo chiesto l’ introduzione della web tax perché i colossi del web devono stare nello stesso mercato con le stesse regole e con le stesse imposte delle nostre attività». La polemica Polemica con il presidente del Codacons Carlo Rienzi che aveva detto: «Oramai i saldi non sono più un appuntamento atteso dalle famiglie e hanno del tutto perso il loro valore. Oggi infatti i consumatori, grazie all’ e-commerce, possono trovare articoli scontati tutto l’ anno, e per acquistarli non devono nemmeno uscire da casa, basta un clic sul Pc o sullo smartphone. Anche per questo gli sconti di fine stagione non esercitano più alcun fascino sui cittadini e andrebbero del tutto aboliti». Immediata la rip sosta di Vignatelli. «Ci lasciano quanto meno perplessi le dichiarazioni del presidente di Codacons – dice – dichiarazioni anacronistiche e fuori luogo tanto più che la nostra associazione non ha mai fatto mancare di pubblicizzare un “decalogo comportamentale” per i saldi ad uso dei cittadini e degli esercenti oltre ad aver attivato iniziative quali “Saldi chiari”, “Saldi trasparenti”, “Saldi tranquilli”.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Saldi
