Saldi invernali, oggi la partenza anticipata
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fonte:
- Gazzetta di Modena
Grande mobilitazione da questa mattina per l’ avvio anticipato dei saldi che partono ufficialmente oggi. Da Confesercenti Modena intanto arriva una nota di ottimismo: «Incremento significativo, inaspettato e leggermente in controtendenza rispetto gli ultimi anni per gli acquisti e i consumi al ristorante». Confesercenti ha monitorato dal 29 novembre l’ andamento di oltre 150 attività in città e in provincia, del commercio e della ristorazione, rilevando una stabilità dichiarata nelle vendite dal 55% del campione; un 20% registra un aumento rispetto al Natale 2013. Per il restante 25% invece feste amare con contrazione del volume degli affari. C’ è stata la corsa ai regali di Natale e per i locali a Capodanno; bene è andata anche la vendita di prodotti gastronomici per il cenone. «Tenuta sostanziale e lieve incremento: questo quello che emerge – spiega Confesercenti – Nonostante crisi, fisco e difficoltà varie, gli acquisti sono andati meglio rispetto alle pessimistiche previsioni. I prodotti preferiti? Enogastronomia ed elettronica. Nonostante le difficoltà in cui si dibattono tante famiglie, ha prevalso la volontà di fare un regalo anche piccolo a bambini, amici, parenti o familiari. Ma accanto a questa tendenza emerge un dato fondamentale: crescono le vendite di prodotti innovativi e di qualità elevata in campo alimentare». Crescono quindi gli affari per quelle imprese che sanno intercettare la domanda d’ innovazione e la sanno coniugare con ulteriori novità nel servizio alla clientela e nelle leve di marketing utilizzate. Il Codacons invece fotografa una situazione diversa a livello nazionale. «L’ anticipazione dei saldi al 3 gennaio è una misura inutile – spiega l’ associazione consumatori – Non influirà in alcun modo sugli acquisti perchè le famiglie arrivano a fine stagione col portafogli svuotato dalle spese per le feste natalizie e di fine anno». In base ai dati raccolti dal Codacons l’ andamento dei prossimi saldi sarà ancora una volta negativo, con vendite che subiranno una riduzione media del -8% rispetto al precedente anno, e una spesa che non supererà quota 184 euro a famiglia. «Allo stato attuale – dice l’ associazione – solo il 35% delle famiglie italiane prevede di fare qualche acquisto durante i saldi, mentre numerosi sono i negozi che già in questi giorni hanno avviato saldi mascherati, attraverso l’ invio di messaggi e mail ai consumatori con promozioni personalizzate e sconti».
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