6 Gennaio 2017

Saldi, in centro una partenza col botto

Saldi, in centro una partenza col botto
le svendite di fine
stagionebenetello (confesercenti): in tutto il resto della città
commercio in forte sofferenza ed il natale non è stato dei migliori

di Valeria Frangipane wBOLZANO Difficile resistere alle svendite. Si è visto ieri nel primo giorno di saldi. La parte del leone l’ hanno fatta ancora una volta le grandi catene dell’ abbigliamento del centro – che traboccavano anche di turisti – e dei centri commerciali (“Twenty” e “Centrum”), dove le code alle casse ed ai camerini sono state continue. Una signora ha postato su Facebook: Neanche davanti agli Uffizi c’ è tanta coda per conquistare il camerino di Zara in via Museo…. Decisamente inferiore l’ entusiasmo nel resto della città. Mirco Benetello – vicedirettore di Confesercenti – disegna una volta di più una Bolzano a due velocità. In centro si respira una decisa ripresa – è successo anche sotto Natale – perchè le iniziative di risalto si concentrano tutte lì e durante tutto il corso dell’ anno l’ impatto turistico è molto forte. In tutto il resto delle strade – invece – il commercio al dettaglio è in forte sofferenza ed anche il Natale non è stato dei migliori. Andrea Balzari – di “Kiro’ s” – dall’ osservatorio privilegiato del suo negozio di via Museo parla di un buon 2016 con i saldi in linea. Abbiamo tanti turisti che ci salvano, se fosse per i bolzanini andrebbe male! Per fortuna poi gli italiani sono tornati a spendere, mentre continuano a farlo i germanici, gli svizzeri ed i russi. Sentiamo comunque tutti la concorrenza sempre più forte delle vendite online, dato che peserà in futuro sempre di più. Altra notazione… il capo spalla si compra dopo Natale, ormai il dato è assodato. Ed il centro registra in queste settimane anche l’ acquisto da parte di Roland e Simone Buratti dei due negozi “Ruth calzature” di Richard Schenk ed il probabile addio di Maliparmi mentre Bruschi si avvierebbe a passare nelle mani del solido gruppo Pavin. Ma perchè il centro ride ed il resto della città soffre? Perchè – riprende Benetello – se li sogna i turisti che ha il centro… perchè tutto quel che sta al di là di ponte Talvera deve fare i conti anche con l’ impatto del “Twenty” che ad un anno dal raddoppio si sta facendo sentire. Eccome se si fa sentire. E anche del “Centrum”. E poi c’ è l’ e-commerce che continua a crescere e che – secondo le ultime stime – proprio in Alto Adige ha addirittura raddoppiato le cifre. Ma avanti con i saldi. Secondo un’ indagine di Confcommercio, quasi 6 italiani su 10, il 58,5%, sono pronti a fare acquisti ai saldi invernali. Se confermata, la percentuale registra un aumento rispetto al 55% dello scorso anno ma, osserva l’ organizzazione del commercio, inferiore comunque a cinque anni fa, quando si registrava quasi un 70%. In crescita in tutta Italia anche chi approfitterà degli sconti online (+7,2%). Secondo l’ indagine il 78,1% dei consumatori stanzierà un budget non superiore ai 200 euro. In leggero aumento quelli che spenderanno cifre superiori (+0,9 punti percentuali rispetto al 2016) mentre in media gli italiani spenderanno 150 euro, continuando a dare importanza alla qualità dei prodotti come nei periodi pre-crisi. Secondo il Codacons, a fare affari, sarebbero soprattutto gli outlet e i negozi del lusso. In saldo si acquistano soprattutto capi di abbigliamento (il 92,1%, in leggero calo rispetto al 94,1% del 2016), calzature (79,2%), accessori (sciarpe e guanti) per il 32,1%, e biancheria intima (27,4%).
valeria frangipane

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