3 Luglio 2014

Saldi: il decalogo contro le “fregature”

Saldi: il decalogo contro le “fregature”

I saldi estivi 2014 in partenza il 5 luglio in Puglia andranno meglio rispetto agli scorsi anni, ma a fine periodo l’ andamento delle vendite farà registrare ancora segno negativo. Lo prevede il Codacons, che come ogni anno fornisce le stime ufficiali sulle tendenze dei consumatori nel periodo di sconti stagionali. La stessa associazione dei consumatori, inoltre, fornisce anche il classico decalogo per evitare “fregature”. Innanzitutto, conservare lo scontrino. Non è vero, infatti, che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è invece obbligato, nei due mesi sucessivi all’ acquisto, a sostituire l’ articolo difettoso o, in caso di esaurimento del prodotto, a rimborsare la somma. Le vendite, inoltre, devono essere realmente di fine stagione, vale a dire che la merce deve essere l’ avanzo della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. E ancora: «Nei giorni che precedono i saldi andate nei negozi a cercare quello che vi interessa, segnandovi il prezzo; potrete così verificare l’ effettività dello sconto praticato». L’ associazione dei consumatori consiglia anche di avere le idee chiare prima di entrare in negozio, diffidando inoltre degli sconti superiori al 50 per cento, che «spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi». Altro consiglio è quello di servirsi, preferibilmente, nei negozi di fiducia, non acquistando dove non viene esposto il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto. E ancora: diffidare dei capi che non possono essere provati e ricordare che il pagamento con bancomat e carte di credito è possibile anche per la merce in saldo. «Se pensate di avere preso una fregatura – è la conclusione – rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani».

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