3 Luglio 2013

Saldi, gli affari caleranno del 13%

Saldi, gli affari caleranno del 13%

Stima preoccupante del Codacons per il Trentino alto adige

TRENTO I saldi estivi faranno registrare un nuovo record nel calo degli acquisti da parte dei consumatori di Bolzano e Trento. Lo prevede il Codacons, che come ogni anno fornisce le stime ufficiali sulle tendenze dei consumatori nel periodo degli sconti stagionali. In Trentino Alto Adige il calo delle vendite rispetto ai precedenti saldi del 2012 raggiungerà addirittura il 13 per cento, un dato estremamente negativo se si pensa alle forti riduzioni di spesa effettuate negli anni precedenti dalle famiglie. Un’ ulteriore conferma, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che la crisi è lungi dal potersi considerare alle spalle. «I consumatori bolzanini e trentini – sottolinea in una nota il Codacons – limiteranno ulteriormente il budget da destinare agli sconti di fine stagione, e acquisteranno solo beni indispensabili e di valore contenuto, al punto che meno della metà delle famiglie potrà permettersi di fare compere durante i saldi. Di più: il valore medio dello scontrino scenderà a 112 euro». Il Codacons ha diffuso ieri inoltre il decalogo per fare buoni affari, districarsi nella selva dei saldi e prevenire i sempre possibili trabocchetti. Innanzitutto bisogna conservate sempre lo scontrino: «Non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’ articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio proprio non è possibile, ad esempio perchè il prodotto è finito, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Avete due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare il difetto».

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