4 Luglio 2012

Saldi flop: il Codacons prevede vendite in picchiata del 20%

Saldi flop: il Codacons prevede vendite in picchiata del 20%

I saldi estivi 2012 in partenza da sabato in tutta Sicilia saranno per il Codacons un flop e rispetto ai saldi del 2012 e faranno registrare riduzioni degli acquisti comprese tra il 20 e il 30%. specie nelle grandi città. «I motivi per cui i saldi falliranno sono molteplici – spiega Francesco Tanasi segretario nazionale Codacons – a influire sul calo degli acquisti sarà soprattutto “l’ effetto Imu”, le tasse e i balzelli introdotti dal governo, la crisi ancora in corso e la scarsa fiducia degli siciliani nel futuro economico nel nostro paese». Si registrerà poi una riduzione delle vendite anche nei centri commerciali e negli outlet, che negli anni passati avevano retto all’ ondata di crisi. «Appena il 40% delle famiglie siciliane potrà avvalersi degli sconti di fine stagione, perchè l’ altro 60% non avrà budget da dedicare a nuovi acquisti – prosegue Tanasi – In discesa inoltre la spesa procapite durante i saldi, che si attesterà a 75 euro a persona. In linea generale prevediamo un totale flop dei saldi invernali, con vendite in picchiata dal 20 fino al 30%». In periodo di saldi è bene, comunque, prestare attenzione agli acquisti che si realizzano. Ecco i consigli per evitare fregature: 1) Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire; 2) Le vendite devono essere realmente di fine stagione; 3) Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi; 4) Diffidate degli sconti superiori al 50%; 5) Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia; 6) Ricordate che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore percentuale dello sconto applicato; 7) Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno; 8) Prova dei capi: non c’ e’ l’ obbligo; 9) Pagamenti: nei negozi che espongono in vetrina l’ adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi; 10) Fregature: se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure all’ Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.

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