21 Giugno 2016

Saldi estivi: si parte il 2 luglio. Il Codacons: vanno aboliti. Le date regione per regione

Saldi estivi: si parte il 2 luglio. Il Codacons: vanno aboliti. Le date regione per regione
L’associazione
consumatori: non incontrano più le esigenze dei clienti che
approfittano delle offerte e delle promozioni presenti tutto l’anno sul
web

    

I saldi estivi partiranno il prossimo 2 luglio in tutte le città, per la prima volta con data unificata su tutto il territorio nazionale, con la sola eccezione della Sicilia. Tuttavia “la data di inizio dei saldi è puramente formale e simbolica e oramai da anni non trova più alcun riscontro nella realtà”. A metterlo in evidenza è il Codacons, segnalando che un negozio su tre si prepara ad anticipare i saldi.

Alcuni giocano d’anticipo

“Sono sempre più numerosi i negozi che anticipano l’avvio degli sconti di fine stagione proponendo, prima della partenza ufficiale dei saldi, ribassi sul prezzo direttamente ai consumatori in fase di acquisto o accettando le richieste di sconti dei cittadini, oppure inviando mail e sms ai clienti fidati” spiega il presidente Marco Maria Donzelli. “Fenomeno questo -aggiunge – che si è intensificato nel corso degli anni a causa delle crisi economica e del commercio, al punto che in media 1 negozio su 3 applica i saldi in anticipo”.

Codacons: saldi da abolire

“Questo avviene – prosegue Donzelli – perché gli sconti di fine stagione sono superati e obsoleti e non incontrano più le esigenze dei consumatori i quali, sempre più numerosi, approfittano delle offerte e delle promozioni presenti tutto l’anno sul web attraverso i negozi online”. “E’ arrivato il momento di abolire definitivamente i saldi stagionali, lasciando ai commercianti la libertà di scegliere quando e come scontare la propria merce senza alcun vincolo e limitazione, incentivando così gli acquisti e consentendo l’attesa ripresa del commercio” conclude il presidente del Codacons. Occhio attento al cartellino per evitare le truffe. Il consiglio principale è sempre lo stesso: diffidate di sconti eccessivi, dal 60% in su.
Ecco Regione per Regione il calendario

Abruzzo: dal 2 luglio al 30 agosto – Basilicata: dal 2 luglio al 2 settembre – Calabria: dal 2 luglio al 1° settembre – Campania: dal 2 luglio al 30 agosto – Emilia Romagna: dal 2 luglio al 30 agosto – Friuli Venezia Giulia: dal 2 luglio al 30 settembre – Lazio: dal 2 luglio per sei settimane – Liguria: dal 2 luglio al 15 agosto – Lombardia: dal 2 luglio al 30 agosto – Marche: dal 2 luglio al 1° settembre – Molise: dal 2 luglio al 30 agosto – Piemonte: dal 2 luglio per 8 settimane anche non consecutive – Puglia: dal 2 luglio al 15 settembre – Sardegna: dal 2 luglio al 30 agosto – Sicilia: dal 2 luglio al 15 settembre – Toscana: dal 2 luglio al 30 agosto – Umbria: dal 2 luglio al 30 agosto – Valle d’Aosta: dal 2 luglio al 30 settembre – Veneto: dal 2 luglio al 31 agosto.

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