30 Giugno 2010

Saldi estivi: pronti al via

Con luglio arriva l’estate, quella vera. Ma prima ancora di costumi, ombrelloni, pinne e occhiali, la bella stagione porta in dote una sventagliata di saldi.

 
 
A partire da giovedì, i negozi di tutto il Paese (con alcuni giorni di differenza a seconda delle regioni) daranno il via alla ridda delle vendite a prezzi scontati, nel tentativo di risollevare economicamente un anno non troppo fortunato. La prima grande citta’ a vedere i cartelli dei prezzi scontati tappezzare le vetrine dei propri negozi sara’ Torino, dove i saldi partiranno il primo luglio. Nella Capitale e a Milano, invece, le vendite scontate partiranno il 3 luglio, e così avverra’ in tutta Italia (l’ultima regione sara’ il Veneto, il 17 luglio). Nelle previsioni di commercianti e consumatori, tuttavia, quella al via non sara’ una stagione di saldi memorabile. Nelle stime piu’ pessimistiche, per esempio, si arriva ad ipotizzare un calo delle vendite anche del 15%. Secondo i commercianti, la spesa media messa a bilancio da ogni famiglia scendera’ da 300 euro dell’anno scorso a circa 250 euro. Con una nota, la Confesercenti spiega che i negozianti: "si avvicinano all’apertura dei saldi con scarse attese: mentre l’anno scorso oltre il 50% degli addetti ai lavori parlava di buone prospettive, quest’anno l’80% si e’ detto sfiduciato, scettico e incerto circa il risultato delle prossime vendite promozionali (che negli anni passati hanno rappresentato il 26% del fatturato complessivo degli esercizi di abbigliamento e calzature)". Non migliore la prospettiva da cui guardano ai saldi i consumatori. Federconsumatori arriva a definire "glaciale" la stagione estiva del commercio, aspettandosi un calo delle vendite compreso tra il 10 e il 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (secondo l’associazione, proseguira’ il trend negativo del 2009 e solo il 40% delle famiglie – 9,6 milioni – approfittera’ della stagione dei saldi estivi, con una spesa totale di 1,4 miliardi: in media una spesa di 146 euro a famiglia, 58 euro pro-capite). Meno allarmanti, anche se non rosee, le previsioni del Codacons, secondo cui la flessione nelle vendite sara’ meno marcata: tra il 3 e il 5%, con una spesa per famiglia che dovrebbe rimanere stabile, intorno ai 180 euro, mentre solo una percentuale compresa tra il 45 e il 50% dei cittadini potra’ avvalersi degli sconti di fine stagione. Di seguito, riportiamo il calendario dell’avvio dei saldi nelle diverse regioni: 2 luglio, Basilicata, Campania; 3 luglio: Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Umbria; 7 luglio, Toscana; 8 luglio, Sardegna; 9 luglio, Liguria; 10 luglio, Val D’Aosta; 15 luglio, Trentino Alto Adige; 17 luglio, Veneto.

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