Saldi estivi, anche domani negozi aperti Domenica niente «isola pedonale»
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fonte:
- La Sicilia.it
Al via la stagione degli sconti Anche nei negozi di abbigliamento e calzature di Caltanissetta, così come in tutta la Sicilia, a partire da oggi sarà ufficialmente
consentita la vendita a prezzi scontati. Da oggi pertanto (sebbene molti esercenti abbiano… giocato d’ anticipo) sarà possibile esporre in vetrina la percentuale di
sconto che si intende praticare ed è probabile che i negozi torneranno ad essere affollati di clienti. Questo è almeno ciò che auspicano i commercianti, reduce dall’
ennesima stagione di crisi. Secondo quanto disposto dall’ assessore regionale al commercio, i negozi potranno restare aperti pure domani e ciò per agevolare gli
acquisti da parte di chi è libero soltanto di domenica. Nella giornata festiva, i negozi avranno libertà di apertura (10-13/17-20:30) ma è probabile che la
maggioranza degli esercenti, memore del flop mattutini degli anni passati, decida di aprire soltanto di pomeriggio. Sempre domenica pomeriggio, non ci sarà l’
isola pedonale in centro storico. Il presidente del sindacato aderente a Confcommercio Antonio Gruttadauria ha detto di averne fatto richiesta al Comune, ma il
vicecomandante dei vigili urbani Giorgio Villa ieri ha detto di non avere ricevuto alcuna richiesta. Secondo consuetudine, alla vigilia dei “saldi” di fine stagione la
Codacons ha diffuso il solito vademecum di consigli per evitare “fregature”. Dopo avere premesso che «sulla base delle nostre stime, prevediamo una flessione
delle vendite del 15-20% rispetto allo scorso anno», il segretario nazionale Francesco Tanasi consiglia di conservate sempre lo scontrino («non è vero che i capi in
svendita non si possono sostituire») e invita a verificare che la merce posta in vendita sotto la voce ‘ ‘ saldo’ ‘ sia effettivamente l’ avanzo di questa stagione e
aggiunge: «State alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei più svariati articoli».
Altri suggerimenti di Codacons riguardano l’ invito a non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti, ad avere le idee chiare sulle spese da fare prima di
entrare in negozio, a diffidare degli sconti superiori al 50% («spesso nascondono merce non proprio nuova»), a rivolgersi soprattutto ai negozi di fiducia per
acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità. Tanasi ricorda pure che per la merce esposta in vetrina è obbligatorio il cartellino che indica il
vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato, che non c’ è l’ obbligo di prova dei capi, che è sempre possibile pagare con carta di
credito o del bancomat. 02/07/2011.
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