Saldi e affarissimi, attenti ai “bidoni“
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Saldi e affarissimi, attenti ai “bidoni“
Ieri anche a Messina è arrivato il tempo dei saldi estivi. Tempo di vetrine “luccicanti“, di scritte sensazionali e di affari. Nei giorni scorsi i vigili dell`Annona, nel monitoraggio pre-saldi per controllare la corretta applicazione della normativa, hanno elevato solo due multe a danno di chi ha “sfidato“ la legge decidendo di non aspettare la data stabilita. «Quest`anno ? ha dichiarato l`assessore comunale al Commercio, Giuseppe Cardile ? il numero di multati è stato più basso». E questo nonostante le polemiche. Parecchi commercianti, infatti, si sono ribellati per il ritardo con cui è stato dato il via ai saldi estivi, che dureranno fino al 9 settembre, presentando anche un`istanza al Comune. Da ieri, quindi, anche in città è tempo di occasioni e di maggiori guadagni per i negozianti. Ma anche di utili consigli per non cadere in spiacevoli trappole. L`intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), ha stilato una serie di avvertenze per acquisti sicuri. Ai commercianti si chiede correttezza e buona fede. «Il rischio principale ? avverte il segretario provinciale dell`Adiconsum, Giuseppe Abate ? è rappresentato dalla tentazione di alcuni venditori che, con la scusa dei saldi stagionali, vendono articoli di poco valore e di scarsa qualità». Nel decalogo per i consumatori, infatti, c`è il consiglio di ben controllare la merce che si acquista. In caso di fregature, comunque, l`acquirente può rivolgersi alle associazioni dei consumatori o recarsi dai vigili urbani. La segreteria provinciale dell`Adiconsum ha diramato un elenco di consigli, aprendo il proprio sportello ai consumatori per segnalare abusi o per chiedere informazioni. «Non è vero ? ha sottolineato Abate ? che la merce a saldo non si cambia mai: se ha un difetto deve essere sostituita». Una tesi supportata anche da una recente normativa europea, che impone l`obbligo del cambio. Inoltre, non è vero che gli indumenti a saldo non possono essere provati: valgono le stesse regole della merce a prezzo pieno. Tra i consigli: evitare di acquistare merce che non ha nulla di stagionale e preferire i negozi che rispettano le regole. La merce a saldo, infatti, deve essere ben distinta da quella a prezzo pieno. Le associazioni dei consumatori auspicano che gli amanti dello shopping possano trovare nei negozi occasioni vere, con un buon rapporto qualità-prezzo, al di là delle esperienze negative avute con l`euro, con gli arrotondamenti in eccesso e con gli aumenti considerati ingiustificati. I negozi del centro, ma anche quelli della periferia, dove negli ultimi due anni sono stati aperti alcuni magazzini, ieri mattina sono stati maggiormente presi d`assalto.
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