Saldi di fine stagione, oggi si parte «Boccata d’ ossigeno contro la crisi»
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fonte:
- Il Resto del Carlino
E’ ARRIVATO il momento che cittadini e commercianti aspettavano. Oggi iniziano ufficialmente i saldi, che sicuramente rappresentano una ghiotta occasione per dedicare qualche ora di tempo allo shopping. Un’ attività sicuramente rimandata da molti modenesi, proprio in vista degli sconti. E le previsioni sono buone: secondo la Codacons, infatti, le vendite di questa estate 2014 andranno meglio grazie al bonus da ottanta euro introdotto dal governo Renzi. Eppure, avverte l’ associazione, il trend continuerà ad avere un segno negativo, poichè i saldi non rappresentano un miracolo e le famiglie continueranno a dirottare i loro risparmi su esigenze primarie. Il Codacons stima che le vendite si attesteranno attorno al meno 6- 8% rispetto al 2013. Qualche sfizio, però, è giusto toglierselo, soprattutto nel settore abbigliamento. Confesercenti sottolinea infatti come siano tanti i consumatori che hanno atteso i saldi per acquistare prodotti a prezzi accessibili. «Fino ad ora il 2014 ha visto proseguire la crisi del settore – si legge in una nota – nei primi quattro mesi dell’ anno, seguendo le rilevazioni dell’ osservatorio economico Confesercenti, le vendite nel comparto abbigliamento e calzature hanno segnato un calo nella nostra provincia prossimo al 3%. Siamo quindi di fronte ad un quadro di persistente recessione, che determina un’ ulteriore emorragia di imprese del settore. Da gennaio ad aprile hanno chiuso 55 imprese di commercio in sede fissa di abbigliamento ed accessori contro le sole 17 nuove aperture». Da tener presente che a Modena, tra prodotti tessili, articoli di abbigliamento, calzature e articoli in pelle sono presenti 1726 esercizi». Secondo l’ associazione, comunque, i saldi quest’ anno sono caratterizzati da sconti particolarmente convenienti e dalla buona disponibilità di magazzino. Anche Confcommercio ripone grandi aspettative nelle vendite di quest’ anno, anche in base ai dati poco confortanti sull’ andamento dei consumi elaborati dal centro studi sui primi cinque mesi dell’ anno. Al trenta maggio, infatti, è stato evidenziato un ? 0.7% su base annua e la contrazione più importante ha riguardato proprio abbigliamento e calzature, oltre a beni e servizi per la casa, bevande e tabacchi. «I saldi – fa presente Confcommercio – valgono tra il 20 ed il 30% del giro d’ affari di un anno intero, dunque rappresentano molto di più di una boccata d’ ossigeno». Intanto sempre il Codacons ricorda ai cittadini il decalogo per fare buoni affari, districarsi nella selva dei saldi e prevenire i possibili trabocchetti, sempre dietro ?la porta’. Tra i consigli dell’ associazione, quello di conservare lo scontrino, poichè il negoziante ha l’ obbligo di sostituire il capo difettoso. Inoltre le vendite devono essere realmente di fine stagione, ovvero la merce posta in vedita a prezzi scontati deve essere l’ avanzo della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino ed è sempre meglio diffidare dai saldi superiori al cinquanta per cento, poichè spesso nascondono prodotti non proprio nuovi o prezzi vecchi falsi. Attenzione anche ai negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, che deve essere ben leggibile e ai negozianti troppo ?insistenti’. Ovviamente, in caso di presunte fregature, è sempre bene rivolgersi alle associazioni o direttamente alla polizia municipale. Valentina Reggiani.
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