27 Giugno 2010

Saldi: da venerdì al via a Napoli Negozi in cerca di riscatto

 DA LAREPUBBLICA.IT

ROMA – Una stagione penalizzata dal maltempo, che ha lasciato i commercianti italiani con molto amaro in bocca e altrettanta voglia di riscatto. I primi mesi estivi del 2011 hanno trascinato sulla penisola uno scampolo di inverno, tenendo lontani turisti e famiglie dai negozi. Per fortuna però venerdì prossimo comincia la stagione dei saldi: le prime città ad aprire agli sconti saranno Napoli e Potenza, apripista di una stagione su cui, più di altre volte, i commercianti puntano tutto. Il calendario dei ribassi prevede, come ogni anno, una partenza scaglionata regione per regione: le prime due, salvo variazioni dell’ ultima ora, saranno la Campania e la Basilicata, mentre sabato 3 luglio sarà la volta di Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia e Umbria. Il 7, invece, toccherà alla Toscana, l’ 8 alla Sardegna, il 9 alla Liguria, il 10 alla Valle D’ Aosta e il 15 luglio al Trentino Alto Adige (tranne alcune località turistiche, che posticipano alla fine della stagione estiva). L’ ultima a dare il via ai saldi sarà il Veneto, dove la giunta regionale ha deciso uno slittamento al 17 luglio. Il periodo degli sconti andrà avanti per un paio di mesi e non oltre il 30 settembre. Il 2009 è stato l’ anno peggiore dal 2001 per le vendite al dettaglio, con un calo dell’ 1,6% certificato dall’ Istat: le calzature, in particolare, sono crollate del 2,9%, mentre l’ abbigliamento ha registrato una flessione dell’ 1,9%. Le cose, complice il maltempo, non sono andate meglio nei primi mesi del 2010 e, tranne che a marzo, l’ indice è stato sempre negativo. Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania, la regione in pole position, spiega che "mai l’ inizio delle svendite di fine stagione è stato atteso con tanta trepidazione da parte dei commercianti", visto che, tra crisi e maltempo, "le vendite, soprattutto per i negozi e le boutique del comparto moda, si sono assestate su livelli molto bassi". Il Codacons, però, ha già fatto i conti e non traccia uno scenario entusiasmante: secondo l’ associazione dei consumatori i saldi estivi faranno registrare "acquisti stabili o in lieve calo rispetto a quelli del 2009, con una spesa per famiglia che si manterrà intorno ai 180 euro". Secondo le associazioni dei consumatori, solo una percentuale compresa tra il 45 e il 50% dei cittadini potrà avvalersi degli sconti di fine stagione. "Tuttavia – sottolinea il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – è necessario considerare l’ aspetto meteorologico, fondamentale visto il periodo in cui scatteranno i saldi. Molti consumatori, in caso di bel tempo, si riverseranno in massa nelle spiagge, specie nei week end, circostanza che potrebbe determinare una lieve flessione delle vendite, compresa tra il 3 e il 5%". Secondo Renzi i saldi estivi dovrebbero comunque essere anticipati al mese di giugno "soprattutto se si vuole ridare fiato al commercio, specie quello della piccola distribuzione, che appare sempre più in crisi".

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