7 Luglio 2013

Saldi da ultima spiaggia sconti super anche per le griffe

Saldi da ultima spiaggia sconti super anche per le griffe

 

Presi d’ assalto i negozi di biancheria low cost. Oggi negozi aperti, funziona il Park&ride. I commercianti: “Incrociamo le dita” SE IL primo giorno di saldi a Bari Armani sconta gli abiti del 40 per cento vuol dire che qualcosa è cambiato. Forse anche i grandi marchi, quelli dell’ eccellenza del made in Italy, la crisi la stanno sentendo. Il 40 per cento non è poco, come non lo è il 30 della vicina boutique Fratelli Rossetti, su via Sparano. Poco importa che le percentuali non siano pubblicizzate con grandi cartelloni, a differenza degli altri negozi sulla via dello shopping. “Si stanno equiparando ai multibrand, ma le piccole attività non hanno certo i loro ampi margini di guadagno”, avverte il presidente di Federmoda della provincia di Bari, Carlo Saponaro. Lo sconto c’ è, e non è risibile. I commessi di Prada e Gucci, come quelli di Luis Vuitton, guardano imperturbabili dai loro locali poco frequentati il fiume di gente che attraversa il centro, buste al braccio che ripetono gli stessi loghi: H&M, Zara e Oysho, Tezenis e Benetton. Moda low cost, che non fa affari con i saldi – da H&M le magliette sono in vendita a tre euro – ma che consente un rapido cambio di guardaroba. “Sta andando sicuramente meglio rispetto ai saldi invernali – dice uno dei titolari di Benetton, nello storico palazzo Mincuzzi – La gente sceglie soprattutto t-shirt e pantaloncini, ma anche abiti femminili”. Abbigliamento pensato prevalentemente per il mare, quindi, che d’ altronde è l’ unico vero concorrente temibile di questa domenica. I negozi rimarranno aperti tutto il giorno, il centro può essere raggiungibile facilmente anche lasciando l’ auto al parcheggio di Pane e pomodoro, aperto dalle 7 alle 20 con ingresso a un euro. La scritta “saldi” campeggia in tutte le lingue, e nonostante ieri sia stata solo l’ inaugurazione – si andrà avanti fino al 15 settembre – il risparmio promesso agli acquirenti non è da poco. I più timidi si sono mantenuti sul 30 per cento, ma c’ è chi ha rilanciato con il 50 e il 60 per cento, fino a sfiorare il 70. A rilento scarpe e pelletteria, i negozi presi d’ assalto soprattutto dai ragazzi sono H&M e Zara, così come da Tezenis c’ è la fila per provare i costumi da bagno e l’ intimo. Situazione analoga nei centri commerciali, dove nei giorni scorsi è intervenuta la polizia municipale. “Abbiamo emesso una decina di verbali, soprattutto nelle periferie e nella zona industriale – commenta il comandante Stefano Donati – Si tratta di attività che pubblicizzavano e applicavano i saldi prima del previsto”. “Sarà un’ estate di acquisti lenti e soft, non con l’ esuberanza del passato – si sbilancia Saponaro -La gente non tende più a spendere, al massimo investe”. Un’ estate che seguirà gli effetti perversi di un’ economia che stenta a ripartire, se si considera che ogni giorno in Italia chiudono 170 attività e che in Puglia Codacons ha previsto un calo dei consumi del 21 per cento.

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