SALDI: CODACONS; CALO VENDITE 15%, 160 EURO SPESA FAMIGLIE
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 28 GIU – I saldi estivi che prenderanno
ufficialmente il via il prossimo 2 luglio, "faranno registrare
un calo degli acquisti rispetto al 2010". Lo afferma il
Codacons che stima "una flessione delle vendite del 10-15%
rispetto allo scorso anno, con una spesa a famiglia che non
supererà i 160 euro, mentre solo una percentuale attorno al 50%
dei cittadini potrà avvalersi degli sconti di fine stagione".
"A patire la riduzione degli acquisti saranno soprattutto i
piccoli negozi, mentre risultati mediamente positivi o in linea
con lo scorso anno si registreranno nei centri commerciali e
presso gli outlet", secondo il presidente Codacons, Carlo
Rienzi.
Tra i consigli del Codacons per acquistare in tutta sicurezza
durante i saldi, vi è quello di "conservare sempre lo
scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono
sostituire. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo
difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono
cambiare". Ma la grande novità, segnala l’associazione dei
consumatori, è il fatto che "non c’é più bisogno, come
stabilito dall’art. 1495 del codice civile, di denunziare i vizi
al venditore entro otto giorni dalla scoperta. Il decreto
legislativo 24/2002 ha stabilito, infatti, che il consumatore
deve denunciare al venditore il difetto di conformità entro il
termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto".
Riguardo alle modalità di pagamento, nei negozi che espongono
in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il
commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento
anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi. Infine, "se pensate
di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure
all’Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani".
(ANSA).
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