5 Gennaio 2018

Tra saldi e Befana, 250 euro a famiglia

 

ROMA Quasi 170 euro per le vendite di fine stagione e circa 68 per riempire le calze di giochi, dolciumi e altri regali: per il week-end gli italiani si preparano, secondo i calcoli del Codacons e di Confesercenti, a spendere quasi 250 euro a famiglia. Più ottimisti sono i tecnici della Confcommercio che calcolano una spesa media di 330 euro a famiglia per un giro d’ affari complessivo di 5,2 miliardi per i saldi invernali 2018, con 15,6 milioni di famiglie non disposte a rinunciare ai prezzi scontati. Secondo un sondaggio commissionato a Nomisma dall’ associazione dei commercianti, oltre sei italiani su dieci prevedono di acquistare almeno un articolo in saldo, puntando soprattutto sull’ abbigliamento.In questi giorni gli italiani stanno facendo anche le ultime spese per la Befana, approfittando della concomitanza con i saldi. Secondo un sondaggio di Confesercenti-Swg, riempiranno le calze con i dolci, spendendo circa 68 euro a testa (in aumento del 15% sull’ anno scorso) e circa 1,8 miliardi di euro nel complesso del giro d’ affari. Ma si regaleranno anche abiti e viaggi con circa 2,4 milioni di persone in partenza (500mila in più rispetto all’ Epifania del 2017). È in crescita la percentuale di coloro che prevede acquisti (61,4% contro i 58,5% dell’ anno scorso), mentre si confermano le donne le più interessate allo shopping in saldo (il 67,9% contro il 55,4% degli uomini). Anche se gli uomini, soprattutto nel Nord Est, spenderanno leggermente di più delle donne, oltre 200 euro. Gli uomini preferiranno fare shopping nei negozi di fiducia abituali al contrario delle donne che hanno intenzione di cercare il prezzo «più conveniente» cercando anche presso altri negozi. È in crescita del 15% la percentuale degli acquisti in saldo online. Gli italiani compreranno in saldo prevalentemente capi di abbigliamento (per il 93,7% contro il 92,1% del 2017), calzature (per il 77,1% contro il 79,2% dello scorso anno), accessori (sciarpe e guanti) per il 35,1% (erano il 32,1% nella previsione del 2017) e biancheria intima (29% contro il 27,4% dello scorso anno). Sono già partite con le vendite di fine stagione la Basilicata (il 2 gennaio) e la Val d’ Aosta (il 3), mentre oggi sarà la volta di tutte le altre Regioni, con l’ esclusione della Sicilia che inizierà per ultima domani, proprio in coincidenza con l’ Epifania. Il Codacons resta prudente sulle cifre che potrebbero essere spese. Secondo l’ associazione dei consumatori, i saldi di fine stagione «sono oramai obsoleti e superati» e andrebbero « aboliti per legge». Nei dati del Codacos, infatti, gli italiani spenderanno in media 168 euro, ma si tratterà di un sostanziale «flop» con una contrazione della spesa media del 4% rispetto all’ anno scorso.

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