Saldi : aumenta la spesa
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fonte:
- Giornale di Vicenza
in veneto le svendite partono domani e terminano il 31 agosto meglio conservare lo scontrino e rivolgersi ai negozi di fiducia.
L’ attesa è finita. Iniziano ufficialmente oggi in alcune regioni d’ Italia i saldi estivi 2015; in Veneto e in altre 15 regioni bisogna attendere fino a domani e si prosegue fino al 31 agosto. Quest’ anno più che mai saranno in molti a cogliere l’ occasione: per la prima volta dopo 8 anni, infatti, stando ai dati del Codacons le previsioni per le svendite di fine stagione fanno registrare un segno positivo: “Presso i consumatori italiani si registra un moderato ottimismo e una lieve crescita della propensione alla spesa durante i saldi – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Nessun miracolo né impennata delle vendite, ma gli acquisti degli italiani per la prima volta dopo 8 anni faranno registrare segno positivo, con una crescita stimata dal Codacons pari al +3% rispetto allo scorso anno e uno scontrino medio che si attesterà attorno ai 67 euro procapite”. Come ogni anno, poi, il Codacons diffonde i consigli utili per fare acquisti in sicurezza durante i saldi: 1 Conservate sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’ articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Se il cambio non è possibile, ad es. perché il prodotto è finito, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono). Avete due mesi di tempo per denunciare il difetto. 2 Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’ avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. 3. Girate. Nei giorni che precedono i saldi andate nei negozi a cercare quello che vi interessa, segnandovi il prezzo; potrete così verificare l’ effettività dello sconto praticato ed andrete a colpo sicuro, evitando inutili code. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. A volte basta qualche giro in più per evitare l’ acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi. 4 Consigli per gli acquisti. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio e valutate la bontà dell’ articolo guardando l’ etichetta che descrive la composizione del capo d’ abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di più delle sintetiche). Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità. 5. Valutiamo bene gli sconti superiori al 50%, a volte nascondono merce non proprio nuova o prezzi vecchi ritoccati. 6 Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità, in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’ acquisto. 7 Negozi e vetrine. Non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla “nuova”. 8 Prova dei capi: non c’ è l’ obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati. 9 Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l’ adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi. 10 Fregature. Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani (fonte: Codacons).
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