6 Luglio 2013

Saldi alvia: shopping fino alle24

Saldi alvia: shopping fino alle24

 

Dopo Basilicata, Campania e Molise, dove sono già iniziati il 2 luglio, da oggi i saldi estivi sono partiti ufficialmente anche in Veneto. In attesa di consumatori a caccia di occasioni, i commercianti sperano di risollevare le vendite di una stagione che ha subito gli effetti della crisi. Il Valecenter di Marcon celebra il primo giorno di svendite di fine stagione con un’ iniziativa prima nel suo genere: una sorta di «notte bianca» dello shopping, con i 130 negozi del centro aperti per ben 15 ore, dalle 9 a mezzanotte. Confidando nella classica ressa, l’ Outlet di Noventa ha allertato polizia municipale e protezione civile per monitorare la viabilità alla rotatoria del casello ed evitare i maxi ingorghi che negli ultimi tempi inaugurano ogni apertura dei saldi. E se tra i negozianti c’ è un cauto ottimismo, da Confesercenti, Confcommercio e Codacons giungono dati meno confortanti. Proprio nei giorni scorsi Confesercenti Veneto ha condotto un’ indagine per analizzare la propensione al consumo dei veneziani in vista delle vendite di fine stagione evidenziando il crollo dell’ interesse verso lo shopping in tempo di saldi. Allo stesso modo, anche gli studi di Confcommercio hanno evidenziato che ogni famiglia spenderà in media, per l’ acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo, 229 euro. Quindi meno di 100 euro a testa, con un prevedibile calo, anche se minimo, rispetto all’ anno scorso. Anche Codacons ha fornito le stime sulle tendenze dei consumatori veneti in questo periodo di sconti stagionali, prevedendo un calo delle vendite del 12% rispetto ai saldi estivi dello scorso anno ed un valore medio dello scontrino che potrebbe arrivare a 110 euro. L’ associazione ha inoltre rinnovato l’ allarme fregature proponendo un decalogo dei buoni affari, per prevenire i sempre possibili trabocchetti. Primo fra tutti, il consiglio di conservare lo scontrino: «Non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare: il negoziante è obbligato a sostituire l’ articolo difettoso. Se il cambio non è possibile, magari perché il prodotto è finito, avete diritto alla restituzione dei soldi». ( m.fus. )

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this