Saldi al via, tutti a caccia dell?euro-affare
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fonte:
- Brescia Oggi
Saldi al via, tutti a caccia dell?euro-affare
L?impegno dei commercianti, la cautela dei consumatori. E c?è anche un «decalogo»
Anche a Brescia é arrivato per i consumatori il tanto sospirato momento dei saldi di fine stagione. Da domani e fino all`11 agosto i cittadini della Lombardia potranno, infatti, dedicarsi alla tradizionale corsa agli acquisti più convenienti, utilizzando per la prima volta esclusivamente la nuova moneta.
Proprio l`effetto euro sarà, probabilmente, la ragione alla base di un afflusso particolarmente intenso ai punti vendita; gli italiani, infatti, influenzati negli acquisti dall`inevitabile aumento del caro vita, sembrano avere rimandato l`assalto ai punti vendita proprio al periodo di ribasso dei prezzi. Entro la prossima settimana é previsto, inoltre, il via ai saldi anche nelle regioni limitrofe alla nostra.
Già dal 10 luglio chi si é recato a fare acquisti in Piemonte ha trovato ribassi nei prezzi dei prodotti, mentre i saldi estivi prendono il via proprio oggi, per 45 giorni, in Liguria. In Veneto e Trentino il periodo dei saldi é fissato per 45 giorni a partire dal prossimo lunedì, mentre in Emilia Romagna i ribassi dureranno ben due mesi, dal 20 luglio al 20 settembre.
Come ogni fine stagione, sono già sul piede di guerra le associazioni dei commercianti e dei consumatori, per evitare in ogni modo il tradizionale scontro commerciante-acquirente sulle modalità di cambio merce, di pagamento o sulla formula degli sconti.
LE REGOLE DA RISPETTARE. Come in occasione degli ultimi saldi invernali, anche per i ribassi estivi l`Ascom di Brescia ripropone l`operazione “Saldi chiari“, un protocollo d`intesa stilato con Adiconsum, Federconsumatori e Lega Consumatori Acli che va a toccare i punti più critici del servizio offerto dal commerciante al consumatore, come il diritto all`utilizzo di bancomat e carte di credito, il cambio merce entro 8 giorni dall`acquisto o alla prova dei prodotti (si veda la tabella qui accanto).
Per quanto riguarda i cartellini-prezzo, vige la tradizionale regola: il commerciante é tenuto ad indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto effettuato ed il prezzo finale.
«L`operazione saldi chiari é stata sperimentata anche nel coso dei ribassi invernali in altre Province e riteniamo che abbia dato tranquillità a tutti i consumatori, visto anche il clima teso che si é registrato dopo l`entrata in vigore dell`Euro» spiega Paolo Romagnosi dell`Ascom di Brescia. «Crediamo che il commerciante abbia la funzione di tutelare, garantire ed informare il consumatore ed anche in questo senso l`appuntamento con i saldi é sempre molto importante, soprattutto se gestito dall`esercente in maniera intelligente».
Gli esercizi associati all`Ascom che esporranno il cartello “Saldi chiari“ a Brescia saranno oltre 600 ed apparterranno sostanzialmente al settore moda (abbigliamento, calzature, pelletteria ed articoli da viaggio).
Per i contenziosi tra consumatori e commercianti, fortunatamente mai verificatisi nel corso dei saldi invernali, l`Ascom ha inoltre predisposto un formulario di reclamo del consumatore allo scopo di giungere alla conciliazione; nel caso in cui quest`ultima non avvenga, i contenziosi saranno esaminati e giudicati dallo sportello di conciliazione istituito presso la Camera di Commercio.
DALLA PARTE DEL CONSUMATORE. Anche il Codacons, negli scorsi giorni, é sceso in campo per la difesa del consumatore che si appresta ad effettuare le compere per i saldi estivi.
Come ogni anno, l`Associazione ha ritenuto opportuno stilare le tradizionali “Regole d`oro“ che ogni cittadino dovrebbe seguire al momento dell`acquisto. Innanzitutto, é meglio che il consumatore diffidi dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati.
Il Codacons, inoltre, ricorda che tutti i negozianti, anche quelli che dichiarano che i capi in svendita non si possono cambiare, sono obbligati a sostituire la merce. Meglio, quindi, che l`acquirente conservi sempre lo scontrino.
Come sempre il consumatore dovrebbe diffidare degli sconti superiori al 50 %, che spesso nascondono merce non nuova. È utile poi confrontare i prezzi con quelli esposti negli altri esercizi e guardare sempre l`etichetta che descrive la composizione del capo di abbigliamento.
Per evitare bluff, aggiunge il Codacons, é inoltre consigliabile controllare che fra la merce in saldo non ve ne sia di nuova a prezzo pieno (il commerciante é infatti tenuto a non confondere tra le offerte del suo negozio) e, naturalmente, servirsi prevalentemente dei negozi di fiducia.
Alcune indicazioni-base arrivano, poi, anche dall` Aduc, associazione per i diritti di utenti e consumatori, che consiglia agli acquirenti di fare caso ai cosiddetti “prezzi psicologici“ (quelli che sfruttano i 90 centesimi) e controllare bene le etichette.
Chiunque necessiti dell`aiuto del Codacons può, inoltre, contattare i legali dell`associazione al numero dello “sportello saldi“ 06/3725809.
I SALDI A BRESCIA. Per la giornata di domani é previsto anche a Brescia un afflusso massiccio di cittadini colpiti dalla “febbre da saldo“.
Nessuna informazione viene data dall`Assessorato al Commercio in merito al numero degli esercenti bresciani che parteciperà ai saldi; in questo senso la normativa vigente da ormai due anni non prevede, infatti, nessun adempimento degli operatori nei confronti dell`Amministrazione in merito ai ribassi di fine stagione.
Saranno intensificati, comunque, i controlli della Polizia Municipale sia sul fronte del rispetto delle norme da parte degli esercizi che su quello della circolazione stradale, che sarà sicuramente intensificata a causa dell`afflusso dei cittadini.
Tutte le forze di Polizia della sezione Polizia Commerciale, anche nell`ambito del progetto Estate Sicura presentato negli scorsi giorni, saranno infatti impiegate – in corrispondenza dei primi giorni di saldi – esclusivamente nel controllo intensificato dei commercianti, per evitare truffe e per garantire al consumatore chiarezza sui prezzi e sulle modalità di acquisto.
Gli agenti della Municipale, come ha affermato l`Ufficiale del corpo Elsa Boemi, seguiranno inoltre la prassi che già viene applicata nei week end di maggiore afflusso alla centro cittadino: verranno potenziati, quindi, i servizi pomeridiani anche applicando, se necessario, l`articolo 43 del codice della strada, che prevede la possibilità per gli agenti di intervenire con la chiusura al traffico di determinate zone in caso di circolazione rallentata.
Saranno, inoltre, controllate grazie ad agenti in abiti civili e guardie di controllo anche le attività abusive, che possono danneggiare gli esercenti del centro cittadino.
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