Saldi al via tra occasioni e insidie. Tutti i segreti per non “prendere la sola”
-
fonte:
- Adnkronos on line
Occhio ai saldi troppo invitanti, non buttare lo scontrino e, in caso di truffe, non esitare a fare la denuncia. Dal Codacons all’ Adusbef e alla Federconsumatori, le associazioni dei consumatori diffondono il decalogo per fare acquisti sicuri anche con i prezzi scontati. La prima regola è conservare sempre lo scontrino per eventuali cambi . Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce dovrà essere l’ avanzo di quella dell’ ultima stagione e non fondi di magazzino. Sarebbe poi consigliato scattare una foto con il cellulare o segnarsi il prezzo dell’ articolo che interessa prima dei saldi e cercare di avere le idee chiare sulle spese da fare per evitare l’ acquisto di impulso. Diffidare degli sconti superiori al 50% che nascondono spesso merce non proprio nuova o prezzi vecchi falsi. Inutile dire che sarebbe preferibile servirsi nei negozi di fiducia e diffidare di quelli che non espongono il cartellino con il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore percentuale dello sconto applicato. Attenzione poi ai capi di abbigliamento, che non possono essere provati, e ricordatevi, aggiungono le associazioni dei consumatori, che nei negozi con l’ adesivo in vetrina della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi. Sopra i trenta euro dal giugno 2014 sono obbligati ad accettare la moneta elettronica. Se “avete preso la fregatura”, concludono, rivolgetevi ai vigili urbani, all’ ufficio comunale per il commercio o alle associazioni dei consumatori.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Saldi
