Saldi al via, ma fioccano i pre-sconti
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fonte:
- Il Messaggero
secondo le stime, si prevedono 100 euro di spesa a persona
IL COMMERCIO Percentuali di sconto in bella mostra. Prezzi ribassati. Allestimenti dei negozi ripensati per esporre più merce possibile. Saracinesche alzate sul primo giorno di saldi, oggi, a Roma e in tutta le regione. Non senza polemiche. Ad anticiparli, infatti, sono stati giorni e giorni di pre-saldi, con ribassi fino al 50%, proposti da più negozi – anche ieri – che hanno invitato i loro clienti via sms o mail, oppure, più semplicemente, hanno proposto gli sconti a chi entrava per dare un’ occhiata, magari proprio per andare a colpo sicuro oggi. Senza contare la concorrenza rappresentata dai prezzi online. Non sono altissime, dunque, le previsioni di spesa. LE STIME Circa 150/200 euro la spesa media a famiglia, in linea con lo scorso anno, secondo Confesercenti Roma. Pari a 80/90 euro a persona, stando alle stime Codacons, che prevede un calo del 5% rispetto al 2017. Di 98 euro quella pro capite secondo l’ Ufficio Studi Confcommercio. Un po’ più rosea la visione dell’ Adoc, sia in termini di cifre, sia in termini di città. La spesa media a famiglia, a livello nazionale, si attesta intorno a 240 euro. A Roma, tra 290 e 320 euro. «Nella Capitale – spiega Roberto Tascini, presidente Adoc – bisogna tenere conto della presenza dei turisti. È grazie a questo che si spende un po’ di più rispetto alla media nazionale. Ciò fa sentire i suoi effetti soprattutto nei negozi del centro». Positivo anche lo sguardo di Federazione Italiana Settore Moda-Confesercenti. «I saldi sono un’ opportunità – commenta il presidente Roberto Manzoni – sia per i piccoli negozi che non possono spendere in promozione e possono fare qualche vendita in più grazie al grande afflusso di persone, sia per i possibili acquirenti. Complici l’ instabilità politica dei mesi scorsi e il clima, le vendite sono state basse e dunque l’ assortimento è pressoché completo». Da un sondaggio Fismo-Confesercenti con SWG, è emerso che il 68% dei negozianti avvierà gli sconti già con ribassi tra 30/40%. L’ 11% oltre il 40%. «Rimane il problema della data – prosegue – i saldi andrebbero spostati a fine mese: quest’ anno partono quando l’ estate, di fatto, ancora non è iniziata». Valeria Arnaldi © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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