4 Gennaio 2022

Saldi al via domani in tutta Italia: giro d’affari da 4 miliardi. Il decalogo anti-truffa

(Teleborsa) – Parte domani in tutta Italia la stagione dei saldi. Dopo Sicilia e Basilicata, che hanno fatto da apripista il 2 gennaio, seguite il 3 dalla Valle D’Aosta, da domani offerte e promozioni prenderanno il via in tutte le altre regioni italiane. Unica eccezione il Trentino-Alto Adige: nella provincia di Trento saranno i negozianti a decidere liberamente i periodi degli sconti e in Alto Adige si partirà in alcune zone l’8 gennaio mentre in diversi Comuni turistici bisognerà attendere il 5 marzo.

Per Confesercenti quattro italiani su dieci sono determinati ad andare a caccia di sconti, con in tasca un budget in media di 120-150 euro. E il giro d’affari complessivo, in base alle stime di Confcommercio, sarà di 4,2 miliardi in crescita di 300 milioni di euro rispetto all’anno scorso. “Ma stiamo parlando ancora di una crescita abbastanza contenuta – spiega Massimo Torti, segretario generale Federmodaitalia Confcommercio –. Rispetto ai saldi invernali 2020, siamo infatti indietro di 900 milioni di euro. Lo scontrino medio pro capite passa dai 111 euro del 2021 ai 119 euro di quest’anno, ma sarà ancora inferiore di 21 euro rispetto al 2020, quando era pari a 140 euro”.

Anche gli sconti sono “ben lontani dai valori pre-pandemia” – rileva l’Unione Nazionale Consumatori – perché la crisi ha indotto i commercianti “a contenere i ribassi rispetto al passato, nel tentativo di rifarsi delle perdite”. Gli sconti – emerge da un’analisi dell’Unc – sebbene più appetibili rispetto a quelli praticati nel 2021 sono però inferiori a quelli pre-lockdown del gennaio 2020. Per l’abbigliamento, ad esempio, si calcola un abbassamento medio dei prezzi del 19,2%, più marcato rispetto al 18,5% del gennaio 2021, ma “nettamente inferiori rispetto al gennaio 2020 – osserva l’Unc – quando lo sconto si era attestato al 22,5%”.

Secondo le stime del Codacons “i saldi si riveleranno un flop, con le vendite che registreranno valori inferiori rispetto al periodo pre-Covid”.Rispetto ai saldi invernali del 2020, “gli sconti di fine stagione del 2022 – afferma il Codacons – subiranno una contrazione delle vendite del -21%”. Il giro d’affari complessivo passa infatti dai 5,2 miliardi di euro del 2020 ai circa 4,1 miliardi del 2022, perdendo oltre un miliardo di euro rispetto al periodo pre-Covid.

“Alla base del flop dei saldi non solo il Black Friday di novembre e le feste di Natale che hanno già assorbito una fetta consistente degli acquisti degli italiani, ma anche – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – i forti rincari delle bollette e l’aumento dei prezzi al dettaglio, fattori che frenano gli acquisti delle famiglie e impongono una maggiore cautela nella spesa”.

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