11 Luglio 2003

SALDI A ROMA: PARTE LA STAGIONE DEGLI SCONTI, MA ATTENTI A TRUFFE

    Dalle Regioni… SALDI A ROMA: PARTE LA STAGIONE DEGLI SCONTI, MA ATTENTI A TRUFFE, RAGGIRI E BIDONI CHE ACCOMPAGNANO LE VENDITE STAGIONALI

    ECCO IL DECALOGO MESSO A PUNTO DALL?INTESA DEI CONSUMATORI




    Domani iniziano i saldi nella capitale. L?Intesa dei consumatori ha stilato un decalogo per i consumatori romani affinchè gli acquisti siano sicuri e a prova di?.truffa.

    In queste occasioni, infatti, si può cadere facilmente nelle trappole di commercianti furbi e senza scrupoli, che approfittano dei saldi per raggirare i cittadini. Occhio quindi a queste semplici 9 regole che, se seguite, possono far risparmiare arrabbiature e quattrini.



    Saldi e offerte: come approfittarne davvero



    SCONTRINO. Conservarlo sempre. Infatti, spiegano le organizzazioni dei consumatori, non e` vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante e` obbligato a sostituire l`articolo difettoso, anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Ma la novita` rispetto agli anni scorsi, spiega l`Intesa dei Consumatori, e` che non c`e` piu` bisogno, come stabilito dall`articolo 1495 del codice civile, di denunciare i vizi al venditore entro 8 giorni dalla scoperta. Il decreto legge 114 del `98 ha stabilito infatti, viene spiegato, “che il consumatore deve denunciare al venditore il difetto di conformità entro il termine di 2 mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto?;


    VENDITE FINE STAGIONE. Queste, ricordano, debbono essere realmente di fine stagione, cioe` il `saldo` deve essere l`avanzo della stagione che sta per chiudersi e non fondi di magazzino. Infatti, rilevano le organizzazioni dei consumatori, il decreto 114 stabilisce che “le vendite di fine stagione riguardano i prodotti, di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo“. E` necessario poi diffidare degli sconti superiori al 50%: sovente nascondono merce non proprio nuova.


    NEGOZI DI FIDUCIA. E` bene fare riferimento ad esercizi gia` conosciuti per acquistare in saldi. In questo modo si conosce prima il prezzo o la qualita`, valutando cosi` la giusta convenienza dell`acquisto.


    VETRINE. E` bene diffidare di quelle coperte da manifesti che non consentono di vedere la merce esposta. Inoltre e` bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verra` presentato in negozio. La merce `vecchia` offerta in saldo deve essere separata da quella nuova.


    PUBBLICITA`. E` bene ricordare a questo proposito, consiglia l`Intesa dei Consumatori, che la merce deve indicare in modo chiaro il vecchio prezzo, ed anche quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato.


    PROVA DEI CAPI. Nessun obbligo, nel senso che dipende dalla discrezionalita` del negoziante. In ogni caso il consiglio e` quello di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati.


    CONSIGLI PER GLI ACQUISTI. Mai fermarsi al primo negozio che propone sconti, ma confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si e` interessati.


    PAGAMENTI. Negli esercizi commerciali che recano esposti gli adesivi della carta di credito o del bancomat il commerciante ha l`obbligo di accettare queste forme di pagamento. Anche durante i saldi.


    FREGATURE. Nel caso in cui si sia convinti di essere stati raggirati rivolgersi ad una delle associazioni dell`Intesa dei consumatori o anche all`Ufficio Comunale per il Commercio o recarsi dai Vigili Urbani.



    Intesa

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