17 Dicembre 2014

Saldi 2015: le 10 regole d’ oro per non prendere fregature

Saldi 2015: le 10 regole d’ oro per non prendere fregature

I Saldi 2015 anticipano la loro entrata in scena: con Milano pronta a grandi svendite a partire dal 3 gennaio e Roma e le altre regioni pronte a seguire la città meneghina a partire dal 5 gennaio 2015. Come sempre, però, valgono alcune regole d’ acquisto per proteggersi da eventuali fregature fregature: Guardia di Finanza e associazioni a tutela dei consumatori ripetono gli stessi consigli: controllare il prezzo sul cartellino prima dell’ inizio dei saldi, diffidare di percentuali di sconto troppo alte, pretendere un cambio qualora la merce presentasse dei difetti (è obbligatorio per legge). Ma non solo: andare per saldi è un’ arte e solo con le giuste accortezze si possono fare veri affari… LEGGI ANCHE: Saldi 2015: le date regione per regione Scoprili tutti: 1. VAI A FARE UN GIRO QUALCHE GIORNO PRIMA – Un paio di giorno prima dell’ inizio dei saldi vai a fare un giro nei tuoi negozi preferiti: adocchia i capi di abbigliamento o gli oggetti che ti piacciono e annotati il prezzo (che sarà ancora il prezzo pieno, cioè non scontato). Il primo giorno dei saldi armati di pazienza e torna nel negozio: a quel punto potrai vedere come è cambiato il prezzo e verificare quale sconto effettivo è stato applicato. Se noti che è stato applicato un finto rialzo per tenere il prezzo scontato allo stesso livello di prima dei saldi. cambia negozio. (Foto: Gian Mattia D’ Alberto/LaPresse) 2. SUL CARTELLINO CI DEVONO ESSERE TRE COSE – 1) il prezzo a cui veniva venduto il capo prima dei saldi; 2) la percentuale di sconto applicata; 3) il prezzo finale dopo il ribasso. Solo così, e applicando la regola al punto 1 per maggiore sicurezza, potrai essere certo che si tratta uno sconto reale e non di un prezzo rialzato in precedenza per simulare un ribasso. (Foto: LaPresse) 3. CONTROLLA CHE IL PREZZO IN VETRINA SIA LO STESSO DI QUELLO SUL CARTELLINO – Spesso le vetrine espongono percentuali di sconto che poi, a conti fatti, vengono applicate soltanto a pochissimi capi presenti in negozio. Se vedi qualcosa che ti piace in una vetrina che strilla “Saldi fino al 70%” non è detto che su quel capo sia stata effettivamente applicata quella percentuale di sconto. Quindi, prima di andare alla cassa, controlla. (Foto: LaPresse) 4. ATTENZIONE AI SUPER SCONTI – Soprattutto nelle primissime giornate di saldi. In genere i ribassi sono progressivi, per questo se trovi fin da subito un capo scontato al 70% controlla bene che non presenti difetti o che non sia un fondo di magazzino. Lo stesso vale negli ultimi giorni di saldi, quando ormai i capi migliori sono già andati: prima di andare alla cassa, verifica che sia tutto in ordine. (Foto: Gian Mattia D’ Alberto/LaPresse) 5. OCCHIO AI FONDI DI MAGAZZINO – Non capita di rado che i commercianti sfruttino il periodo dei saldi per tirare fuori capi di collezioni passate (magari anche vecchi di anni!). Quindi, attenzione: i saldi si devono applicare sui capi della stagione presente, quelli che hai visto in vetrina all’ inizio dell’ autunno, con un cartellino che indichi il prezzo originale, la percentuale di sconto e il prezzo finale. (Foto: Gian Mattia D’ Alberto/LaPresse) 6. OCCHIO AGLI ARTICOLI NON IN SALDO – Durante il periodo dei saldi sono tanti i commercianti che espongono in negozio anche i cosiddetti “anticipi” o “le nuove collezioni”. Si tratta di merce non in saldo, che deve essere sistemata in una parte separata del negozio, con un cartello che avvisi in modo chiaro che si tratta di articoli non soggetti a sconto. Nonostante nulla ti vieti di compare articoli a prezzo pieno anche in periodo di saldi, vale la regola del prestare attenzione: nella trance da shopping si può fare confusione. (Foto: LaPresse) 4. FATTI UN’ IDEA DI QUELLO CHE VUOI – Un consiglio utile che vale per qualsiasi sessione di shopping, ma ancora di più nel periodo dei saldi: prima di andare per negozi pensa a quello che ti serve o a quello che vorresti comprare. Non farti prendere dalla foga di comprare qualcosa che non metterai mai perché “costa poco”: il rischio è di spendere un mucchio di soldi inutilmente. (Foto: LaPresse) 8. I NEGOZI DEVONO ACCETTARE OGNI TIPO DI PAGAMENTO – Hai il tuo “bottino” in mano e stai per andare alla cassa. Sappi che il negoziante è tenuto ad accettare tutti i tipi di pagamento dichiarati dalle vetrofanie sulle vetrine (gli adesivi che solitamente mostrano le carte di credito accettate). Se per qualche motivo accettassero solo contanti è duo diritto chiedere spiegazioni al responsabile, o denunciare la cosa alle associazioni dei consumatori. (Foto: LaPresse) 9. CONSERVA LO SCONTRINO – Non è vero che “la merce in saldo non si cambia”: per legge (d.lgs 24/2002), il commerciante è tenuto a sostituire un articolo difettoso anche se dichiara di non poterlo fare. Quindi conserva lo scontrino, la tua unica “arma” per provare che hai acquistato quel capo in quel negozio in quel determinato giorno. (Foto: Daniele Leone/LaPresse) 10. E SE NOTI QUALCOSA DI STRANO. – Non esitare a denunciare il fatto ai Vigili o alla Guardia di Finanza. In alternativa puoi rivolgerti alle associazioni dei consumatori, come il Codacons (codacons.it) o Adconsum (adiconsum.it).

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