Salasso retrodatato sull?acqua
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fonte:
- Il Mattino
Rivolta del Codacons: la Salerno Sistemi chiede anticipi su consumi già pagati
Prima inviano le bollette, poi si rendono irreperibili. Dalla Salerno Sistemi non viene alcuna delucidazione in merito alle richieste di pagamento arrivate nelle case di numerosi contribuenti. Pretendono, questo sì, il versamento non solo dei consumi del lontano 2000 e del primo semestre del 2001, ma anche gli anticipi sulla fornitura idrica relativa alla seconda metà dello stesso anno. A questa istanza, però, è pronta a ribattere Raffaella D?Angelo, presidente nazionale del Codacons. «Si tratta di un procedimento ridicolo che non lascia presagire nulla di buono. Non ha senso chiedere un anticipo su un consumo già avvenuto perché di solito si richiede il pagamento di una somma come garanzia per il trimestre successivo».
Una contraddizione in termini, dunque, che sembra inoltrata esclusivamente «per confondere l?utenza e per metterla nell?impossibilità di controllare se le bollette siano già state pagate». Del resto, chiedere un anticipo per una fornitura già erogata dal primo luglio al 30 settembre del 2001 e dal primo ottobre al 30 dicembre dello stesso anno rasenta l?assurdo. Soprattutto considerando che molto probabilmente la Salerno Sistemi è stata regolarmente pagata poiché non sono stati inoltrati avvisi di morosità.
Cosa c?è, quindi, dietro questa mossa della società mista che gestisce acque e fognature? «Fermo restando che un anticipo è una forma di cauzione per tutelarsi da un eventuale adempimento ? prosegue la presidente del Codacons ? mi viene da pensare che l?assurdità della richiesta sia legata alla propaganda per la domiciliazione bancaria delle cartelle». Accanto alla richiesta di pagamento nella quale non viene data nessuna spiegazione per le somme dovute, infatti, ad ogni consumatore è stata recapitata anche una lettera firmata dal presidente Mariano Mucio con cui si comunica che, per versare le cifre dovute, è possibile far prelevare dai propri conti correnti le somme da corrispondere alla Salerno Sistemi. «Altro che ulteriore servizio all?utenza ? afferma la D?Angelo ? mi sembra tanto che si voglia spingere a sottoscrivere il modello che autorizza la domiciliazione. Il vantaggio, in questo caso, è soprattutto della compagnia salernitana perché incassa direttamente le somme, si tutela da eventuali inadempimenti e si garantisce un importo fisso da poter gestire». Attenzione, però. In caso di sottoscrizione del modulo di domiciliazione, l?utente ha diritto alla restituzione della cifra versata come cauzione al momento della firma del contratto di fornitura. Vale a dire che, come già avviene per il telefono, viene ridata al consumatore l?anticipo sulle conversazioni versato quando si è attivata il servizio in quanto «il conto corrente sul quale si domicilia la bolletta funge da garanzia per il pagamento».
L?associazione dei consumatori, intanto, avvierà le procedure necessarie per verificare come stiano realmente le cose vista l?effettiva difficoltà dei contribuenti a ripescare le vecchie bollette per controllare cosa sia stato corrisposto e cosa no.
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