5 Agosto 2016

Salasso da mille euro per libri e zaini Gli antidoti contro il caro-prezzi

Salasso da mille euro per libri e zaini Gli antidoti contro il caro-prezzi

Veronica Passeri ROMA MANCA POCO più di un mese all’ inizio della lezioni e il caro-scuola è già in agguato. E peserà sul bilancio delle famiglie italiane. Se, infatti, la spesa per il corredo scolastico 2016 resta sostanzialmente stabile rispetto a quella dell’ anno scorso, un’ impennata dei prezzi è prevista per dopo Ferragosto. Quando, cioè, la maggior parte delle famiglie inizierà a fare acquisti in vista della prima campanella. Per il momento, secondo il monitoraggio condotto dall’ Osservatorio di Federconsumatori e Adusbef, per ogni ragazzo si spenderanno mediamente 518 euro, pari a +0,8% sul 2015. Per la prima volta, però, diminuiscono le spese per libri e dizionari, pari a 498 euro. Particolarmente salato, però, il contro per le prime classi. Uno studente di prima media spenderà mediamente per i libri di testo e due dizionari 461,22 euro (-5% rispetto allo scorso anno), se si aggiungono 518 euro per il corredo scolastico si arriva a un totale di 979,22 euro. Un ragazzo di primo liceo spenderà per i libri di testo e 4 dizionari 735,21 euro (-8% rispetto allo scorso anno), più 518 euro di astucci e zaini: in tutto ben 1.253,21 euro. A SETTEMBRE, però, secondo l’ Unione nazionale consumatori, prenderanno il volo i prezzi. Il trend degli anni passati aiuta a capire il fenomeno: in un solo mese, da agosto a settembre, i prezzi dei libri scolastici, dal 2011 al 2015 hanno registrato incrementi che sono variati dall’ 1,4% (2015) al 2,6% (2013). «Anche se è periodo di vacanze, il consiglio che possiamo dare alle famiglie, se vogliono risparmiare è di giocare d’ anticipo, andando ora a fare shopping. Possibilmente prima del rientro dalle vacanze. Ancora meglio, prima di Ferragosto», spiega Massimiliano Dona, segretario dell’ Unione nazionale consumatori. Anche il Codacons denuncia gli aumenti dei listini per il corredo scolastico dopo Ferragosto. «Un vero e proprio salasso attende tra agosto e settembre le famiglie italiane – afferma il presidente Marco Maria Donzelli -. Basti pensare che tra corredo e libri di testo la spesa complessiva può raggiungere e superare i 1.100 euro a studente». Per risparmiare bisogna mettersi subito all’ opera. Sono sempre più diffusi i mercatini di libri usati tra studenti nei quali si può risparmiare fino al 50% del prezzo di copertina. Il Blocco studentesco è una delle associazioni più attive in questo senso. Ma occorre fare attenzione a non comprare un’ edizione troppo vecchia. Inoltre è possibile risparmiare fino al 30% (la stima è dell’ Unione consumatori) prenotando e acquistando i testi nei grandi supermercati. Molte catene restituiscono percentuali che vanno dal 15% al 25% in buoni acquisto. MA NON esistono solo i mercatini. I libri scolastici usati vengono trattati anche dalle librerie, o da catene come Il Libraccio o Ibs, che danno anche la possibilità di comprare online. In uno dei più famosi siti per l’ e-commerce, Amazon, è possibile trovare migliaia di titoli delle ultime edizioni scontati fino al 15%. Il Libraccio, che oltre all’ usato vende anche libri nuovi online, restituisce il 15% della spesa in buoni acquisto. Ci sono poi le leve del diritto allo studio: comodato d’ uso, banche dei libri, buoni regionali. Ma lo spettro di famiglie che ne possono beneficiare è ancora basso. In particolare sono le scuole ad organizzare le ‘banche dei libri’: ogni libro donato dagli studenti al proprio istituto va ad ampliare una biblioteca di testi usati creata per chi non ha la possibilità di comprarli.

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