2 Settembre 2009

Salassata per le famiglie dei ripetenti: “Lezioni private? Da 500 a 2000 euro”

 
Le famiglie italiane spendono in ripetizioni per i loro figli dai 500 ai 2.100 euro, un fatturato da 850 milioni di euro.  Lo fa sapere il Codacons, il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell?ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, che denuncia il ?flop? dei corsi organizzati dalle scuole per il recupero dei debiti formativi degli studenti.  "Le scuole come lo scorso anno – fa sapere il Codacons – hanno continuato imperterrite ad accorpare le materie per area (matematica e fisica insieme, ad esempio), ad accorciare le già insufficienti 15 ore di corso portandole a 10, ad accorpare le classi, mettendo insieme, ad esempio, le prime con le seconde, ossia classi con programmi del tutto differenti». «Il ministro Gelmini – prosegue l?associazione – non ha modificato le regole fissate dal predecessore Fioroni, dunque tutto è rimasto come lo scorso anno, ossia uno schifo. La conseguenza è stata che i genitori, come sempre, sono stati costretti alle solite vecchie classiche ripetizioni private, ?ovviamente’ in nero. Una stangata che, in media, è variabile da 500 a 2.100 euro, a seconda del docente e del numero di debiti formativi: 500 euro per chi, avendo un solo debito formativo, ha deciso di avere ripetizioni da uno studente universitario, 2.100 euro per le famiglie che, avendo un figlio con 3 debiti formativi, si sono rivolti a dei docenti. Cifre che possono ovviamente salire ulteriormente per alcune materie, come il greco, dove le ripetizioni possono arrivare a toccare i 70 euro».  Un fatturato quello delle ripetizioni in nero, che per questa sola estate è stato stimato dal Codacons in circa 850 milioni di euro.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this