“Sala d’ attesa occupata dai barboni”
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fonte:
- La Nuova Venezia
QUARTO. Non accenna a migliorare la situazione dei pendolari che ogni giorno si recano in stazione a Quarto. Il Codacons segnala con forza l’ impossibilità di sostare nella sala d’ aspetto altinate perché l’ interno è occupato da due barboni che una volta arrivato il treno diretto a Venezia salgono sopra per poi nascondersi dentro il bagno. «Una situazione che dura da giorni – spiega il responsabile dello sportello Luciano Ferro – quando arriviamo in stazione e proviamo ad entrare nella sala dove si trova la biglietteria automatica, improvvisamente dobbiamo richiudere la porta perché non si respira. I barboni, infatti, hanno fatto della sala la loro casa in buona sostanza, dove fanno tutto quello che devono». Prosegue: «Quando arriva il treno montano, entrano nel bagno e il tempo che stanno dentro chissà a cosa fare, il treno arriva a Venezia e loro smontano e sono pronti per una giornata di lavoro. Adesso come adesso noi possiamo stare anche fuori, ma che accadrà quest’ inverno se le cose continuano così?». Nei giorni scorsi il sindaco si era recata dall’ assessore ai Trasporti Renato Chisso e tra le problematiche discusse, aveva messo sul piatto anche la questione dei treni, le proteste dei pendolari e la necessità di ottenere pensiline. A intervenire sulla situazione anche il consigliere comunale di Quarto d’ Altino di Patto Cittadino, Cristina Baldoni, la quale ha trasmesso con urgenza una lettera indirizzata al governatore Luca Zaia, all’ assessore ai Trasporti Renato Chisso e a Maria Antonietta Giaconia della Divisione passeggeri di Trenitalia, nella quale denuncia con vigore tutti i disservizi della linea ferroviaria Venezia-Trieste.
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