“Safety-car” per i 70 in tangenziale
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fonte:
- Avvenire
Una ‘ safety car’ in tangenziale per far rispettare il limite dei 70 all’ ora, imposto dal provvedimento anti-smog promosso dalla Provincia e in vigore fino al prossimo 15 marzo. «Non è un modo per punire chi supera il limite – fanno sapere dal tavolo antismog che si è tenuto ieri a Palazzo Isimbardi con i rappresentanti di 11 Comuni della provincia, incluso Milano – ma come misura deterrente per i trasgressori». La proposta, messa sul tavolo dalla polizia stradale verrà sperimentata nei prossimi giorni: come sulle piste di Formula uno (dove l’ auto per la sicurezza entra in campo per moderare la velocità dei bolidi), così due pattuglie della Polstrada percorreranno le tangenziali affiancate o con una forma di staffetta per ridurre la velocità delle auto. Tutti d’ accordo, quindi, sul provvedimento, già peraltro condiviso, dei 70 all’ ora. «L’ obiettivo del limite di velocità è la tutela della salute pubblica – ha aggiunto il presidente della Provincia, Guido Podestà, al termine del tavolo tecnico a Palazzo Isimbardi -. Lo stesso scopo, insomma, che si proponeva di conseguire con il divieto di fumare nei locali pubblici che tanto fece discutere quando, nel 2003, venne imposto e che, invece, poi tutti accettarono, riconoscendone il valore e l’ efficacia». No invece alle targhe alterne: il vicesindaco de Corato ha riproposto la contrarietà per la città di Milano e condivisa da tutti i primi cittadini dell’ hinterland che hanno invece tutti insieme riconfermato anche la validità del provvedimento che limita a 19 gradi il riscaldamento negli edifici. Misura che verrà adottata anche il prossimo inverno. Intanto, il presidente della Regione Roberto Formigoni ieri ha fatto sapere che il Tribunale ha respinto il ricorso del Codacons, definendolo inammissibile, contro i provvedimenti regionali che concedevano contributi per l’ acquisto di filtri antiparticolato sui veicoli diesel. (D.Fas.)
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- Rassegna Stampa
