9 Febbraio 2014

Sabato prossimo il via alle sfilate dei 16 carri

Sabato prossimo il via alle sfilate dei 16 carri

Cominciato ad Acireale il conto alla rovescia per l’ avvio dell’ edizione 2014. Ieri mattina, in un’ aula consiliare come sempre gremita per quest’ appuntamento, il programma della manifestazione è stato svelato nei suoi diversi aspetti, in presenza dei componenti del Cda della Fondazione e del direttore artistico, Giulio Vasta. Un Carnevale che muoverà i suoi primi passi sabato prossimo, per poi concludersi il prossimo 4 marzo. Undici i giorni programmati e coperti dall’ evento Carnevale, con lo svolgimento di nove sfilate lungo il tradizionale circuito barocco del centro città. Otto saranno i carri allegorici in cartapesta ed altrettanti quelli infiorati, le due principali peculiarità della manifestazione acese, frutto della abilità in differenti settori dei maestri artigiani locali. Non mancheranno comunque altre iniziative in grado di calamitare l’ attenzione di giovani e adulti. In bella mostra nell’ aula consiliare, dove ha fatto gli onori di casa il presidente Toruccio Di Maria, nei banchi solitamente occupati dalla giunta da una parte vi era la bella reginetta del Carnevale, Greta Carbonaro la quale si è conquistata tale opportunità con la sua vittoria nel concorso acese Venere dell’ Etna e ancora poi la targa assegnata lo scorso dicembre al Carnevale di Acireale dal Codacons sulla base delle votazione espresse liberamente on-line a livello nazionale riguardo eventi organizzati per “l’ animazione e valorizzazione del territorio». Nonostante i tagli ai contributi operati già da qualche anno dagli enti pubblici che contribuivano alla organizzazione, Provincia e Regione, facendo così scendere il budget a disposizione da 1 milione 100 mila euro agli attuali 700 mila euro, Fondazione e Comune non si sono persi d’ animo, contenendo al massimo le spese e riuscendo pur sempre a garantire un Carnevale adeguato a quelle tradizioni che hanno  Il Carnevale alzerà il sipario sabato prossimo alle 17 quando vi sarà la consegna delle chiavi della città da parte del sindaco Garozzo a Re Burlone. Inoltre la “reginetta” Greta Carbonaro avrà il compito di aprire ufficialmente la manifestazione, sfilando sul carro allegorico della associazione Ardizzone in quanto sodalizio vincitore della scorsa edizione nello specifico concorso del Carnevale. Si andrà avanti inoltre con una grande parata di apertura che vedrà la presenza di bande comiche e folcloristiche provenienti da diverse regioni. In serata in piazza Duomo, alle 21, un appuntamento per i giovani, e per il quale vi è già molta attesa, la “Discoteca Nazionale” di Rtl con Angelo Baiguini e Angel Gravagno, due nomi parecchio noti nel panorama della radiovisione. Il giorno seguente, 16 febbraio, prima sfilata invece degli otto carri allegorici prevista per le ore 16, ma già a mezzogiorno le opere in cartapesta saranno in parata nel circuito. In serata poi spettacolo musicale con I Baciamolemani Band. visto emergere la manifestazione dal territorio siciliano per essere collocata, da un noto giornale finanziario nazionale, per i risvolti che presenta in terza posizione in una graduatoria che vede ai primi posti il Carnevale di Viareggio seguito poi da quello di Venezia. «Il Carnevale – ha sostenuto Nino Garozzo nella sua doppia veste di sindaco e presidente della Fondazione – è una grandissima risorsa, maledetta mente seria e che viene fuori da tanto lavoro: offre uno spettacolo la cui qualità è migliorata nel corso degli anni». A tal proposito Garozzo ha inteso ricordare il maestro artigiano carrista, Giovanni Coco, scomparso nel 2012, il quale con le sue idee e le sue vittorie è stato uno dei punti fermi per la crescita della manifestazione. Un plauso specifico, inoltre, è stato fatto sempre da Garozzo per l’ operato delle forze dell’ ordine, tutte rappresentate ieri dai rispettivi vertici, da polizia a carabinieri, dalla Guardia di Finanza alla polizia municipale, che con il loro impegno e sacrificio hanno permesso alle famiglie di poter ritornare al Carnevale di Acireale in tutta serenità, avendo eliminato quegli “abusi” violenti, dovuti soprattutto all’ uso per nulla inadeguato dei martelletti. L’ assessore al Turismo, Nives Leonardi ha sottolineato invece i diversi aspetti che caratterizzano il grande Carnevale di Acireale, «un tutt’ uno con la città. Un Carnevale che nonostante la mannaia degli enti superiori conferma i punti essenziali e apre nuove frontiere, guardando con attenzione al mondo giovanile». Il presidente del Consiglio Di Maria, si è soffermato su come il «Carnevale acese faccia sistema e rappresenti un momento economico significativo al quale aderiscono molti sponsor sebbene, dall’ altro lato, gli enti superiori continuino ancora a restringere le risorse che invece il Carnevale meriterebbe per i risvolti turistici». Un “ritornello” evidenziato pure dallo stesso sindaco Garozzo, visti anche i contributi concessi dalla Regione che “offendono la stessa storia del Carnevale. Diciamo grazie lo stesso e andiamo avanti! “. A fronte di ciò hanno inteso investire nella manifestazione alcuni sponsor, primo fra tutti il Credito Siciliano rappresentato ieri dal dott. Santo Sciuto, responsabile dell’ area commerciale per la Sicilia orientale.

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