4 Settembre 2004

Sì al depuratore, finito l`incubo dei rifiuti speciali




Sant`Urbano. Cambia il vento a Sant`Urbano. Finisce l`incubo per la realizzazione dell`impianto di pretrattamento dei rifiuti speciali, mentre prenderanno avvio nel 2005 i lavori di costruzione del depuratore civile a Ca Brusà di Balduina, la frazione di S. Urbano, a ridosso della discarica di rifiuti regionale.

«L`approvazione del progetto del depuratore da parte della commissione ambiente delle Provincia e il parere favorevole espresso dalla Commissione tecnica regionale rappresentano una vittoria dell`amministrazione comunale – ha detto il sindaco di Sant`Urbano, Dionisio Fiocco – perchè si è lavorato duro per conseguire il risultato. La costruzione del depuratore civile imponeva una spesa rilevante. L`autorità di ambito ottimale territoriale Aato e il gestore del ciclo integrato dell`acqua, la società Centro veneto servizi, alla fine hanno ceduto alle pressioni, e così l`impianto per la depurazione delle acque nere prenderà avvio all`inizio del 2005, servendo i territori comunali di Sant`Urbano e Villa Estense».

Il progetto della Gea Italia per la realizzazione della struttura di pre trattamento dei rifiuti speciali è stato ritirato. «L`ipotesi progettuale avanzata dalla Gea Italia è stata valutata dalla giunta comunale come l`unica soluzione perseguibile – ha aggiunto Fiocco – e alla fine ciò è risultato il nostro cavallo di Troia per eliminare tutti gli ostacoli che venivano opposti dalle autorità di gestione al depuratore».

E Fiocco prosegue: «Devo dare atto alla società Gea Italia di avere sempre agito lealmente. Dopo aver appreso la notizia dell`approvazione del depuratore civile ha subito ritirato il progetto dell`impianto di pretrattamento». Dopo la costituzione di un comitato popolare contro il progetto dell`impianto di pretrattamento dei rifiuti speciali, la raccolta di firme per un referendum popolare contro la struttura, le minacce e le critiche durissime, il sindaco di Sant`Urbano si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Rispetto la dignità di tutti i cittadini, quelli che mi hanno sostenuto e quanti hanno sottoscritto la petizione o hanno denigrato l`azione della giunta, a volte ispirati dal Codacons. Tuttavia a coloro che hanno dubitato e messo in discussione la trasparenza amministrativa della giunta dico di verificarne l`operato ricorrendo alla magistratura».

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