4 Ottobre 2019

Ryanair tra nuove rotte e l’ attesa dei Max

saranno oltre 500 quelle estive in italia, con una previsione che supera i 43 milioni di passeggeri. il ritardo nella consegna del max rallenta la crescita
Più rotte, stessa strategia anche all’ interno del gruppo – oltre a Ryanair, Buzz, Lauda e Air Malta – e un po’ di fibrillazione per il ritardo nella consegna dei 737 Max , ancora a terra – e di conseguenza non rilasciati dalla casa madre Boeing – dopo le sciagure. Ryanair annuncia gli operativi per l’ estate 2020 in Italia con la prima uscita con la stampa del neonominato ceo Eddie Wilson . Nella Penisola oltre 500 rotte, di cui 30 nuovi voli estivi, e sette novità assolute che collegheranno Alghero con Katowice e Marsiglia, Bologna con Cefalonia, Cagliari con Trieste e Breslavia, Pisa con Manchester e Verona con Dublino. “Trasporteremo 43,2 milioni di passeggeri all’ anno attraverso i 29 aeroporti italiani”, dichiara Chiara Ravera, head of sales & marketing di Ryanair . “La programmazione degli operativi estivi prevede anche il potenziamento di altre rotte come il Milano Bergamo-Lisbona, con due voli giornalieri, Bologna-Madrid, dieci alla settimana, e Cagliari-Londra Stansted, che passa a cinque frequenze settimanali. Il tutto garantendo efficienza, puntualità e la massima trasparenza, garantita anche dall’ accordo con Codacons sia per quanto riguarda la mediazione sui reclami sia nell’ ottica di un sigillo di garanzia . Nel 2019 abbiamo registrato globalmente un aumento del 7%, per un totale di 152 milioni di passeggeri operando 2100 rotte su 236 aeroporti. “. La compagnia, che dichiara l’ obiettivo di trasportare 200 milioni di passeggeri entro il 2024 , deve però oggi fare i conti con il ritardo nella consegna dei 737 Max – dei quali arriveranno solo 28 esemplari dei 50 inizialmente previsti e il cui ordine totale ammonta a 210 – che oggi sta creando non pochi problemi, primo fra tutti l’ overstaff di 500 piloti . “Stiamo cercando di gestire la situazione – ha spiegato Wilson – trattando con i sindacati per minimizzare l’ impatto di questa contingenza. Questo problema non ha frenato la nostra crescita. I molti fallimenti cui abbiamo assistito da un lato e le solide condizioni contrattuali di Ryanair dall’ altro portano, tra i nostri dipendenti, a un tasso di dimissioni pari a zero. Pertanto, stiamo lavorando per trovare la soluzione migliore per tutti in attesa dei nuovi aeromobili , i cui primi dovrebbero arrivare tra gennaio e febbraio 2020 . Riguardo il mercato italiano, comunque, non vedo criticità”. “La mancata consegna dei Max ci fa prevedere nel FY21 un rallentamento nella nostra crescita da 162 milioni di passeggeri a 157 – ha aggiunto Ravera – e ci aspettiamo Boeing compensi la perdita “. Per quanto riguarda la struttura del gruppo , il ceo Wilson ha spiegato come “Ryanair, Buzz, Lauda e Air Malta abbiano nel dna lo stesso gene dell’ efficienza . Il business model del gruppo è quello che Ryanair ha sempre avuto e siamo convinti che la loro conoscenza del territorio sul quale operano rappresenti un vantaggio per la crescita e l’ espansione nelle rispettive aree geografiche . Localmente possono competere meglio di una compagnia irlandese, con un approccio più strategico di quanto non lo sarebbe la centralizzazione su Dublino”. Confermato il forte impegno per l’ ambiente , nei confronti del quale Ryanair si è posta l’ obiettivo di scendere, entro il 2030, a meno di 60 grammi per passeggero al chilometro volato. “Riteniamo la tassa ambientale in Italia una pessima soluzione – ha aggiunto Wilson – perché rappresenta un detrattore alla crescita dell’ industria e del turismo. L’ Italia, invece, dovrebbe ridurre tutte le tasse, inclusa l’ addizionale comunale , per rilanciare turismo e occupazione in tutte le regioni e durante tutto l’ anno”. Su Brexit e Alitalia, infine, la posizione di Ryanair rimane immutata. ” Brexit è tante cose – spiega il ceo Eddie Wilson – e avrà sicuramente dei contraccolpi sulla travel industry, ma al momento non possiamo prevederli . Siamo comunque pronti anche in caso di mancato accordo con l’ Unione europea e non siamo preoccupati. Le soluzioni si troveranno , non è interesse di alcuno bloccare i flussi turistici e il business travel. Quanto al Alitalia, apprezziamo il brand per il long haul, che noi non operiamo, ma sul corto raggio non è concorrenziale. Rinnoviamo qui nuovamente l’ offerta di supportare la compagnia nel feederaggio sulle rotte nazionali”. p.o.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox