Ryanair, pronti a collaborare con l’ Antitrust
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fonte:
- Msn
Dopo la decisione dell’ Antitrust di avviare un procedimento nei confronti di Ryanair sulla nuova normativa dei bagagli a mano, arriva la replica della compagnia aerea. «Siamo pronti a collaborare nell’ ambito di questa inchiesta italiana», ha fatto sapere il responsabile del marketing Kenny Jacobs. L’ indagine punta a stabilire se questa nuova policy possa essere ritenuta una pratica commerciale scorretta in quanto il babaglio fa parte del trasporto stesso e quindi non si dovrebbe aggiungere un altro costo al prezzo del biglietto. Da inizio settembre, infatti, per poter viaggiare con il bagaglio a mano si deve pagare una tariffa che va dagli 8 ai 10 euro. «Tutte le altre compagnie aeree, tra cui Alitalia, Easyjet e British Airways, limitano il volume dei bagagli a mano per motivi di sicurezza. Siamo disponibili ad illustrare queste restrizioni di sicurezza e la generosa politica del bagaglio amano all’ autorità italiana», puntualizza la compagnia low cost. Il Codacons, intanto, ha presentato una formale diffida alla compagnia aerea e un nuovo esposto all’ Antitrust e alla Polizia Statale. Era stato proprio il Codacons a inizio settembre a fare il primo esposto all’ Enac contro la Ryanair sulla retroattività del bagaglio a mano. L’ associazione chiede di «di indicare subito in modo chiaro sul proprio sito le tariffe dei voli comprensive della spesa per il trasporto del trolley, e ad Antitrust e Polizia Postale di intervenire contro eventuali pubblicità della compagnia irlandese che non garantiscono trasparenza nelle informazioni sui prezzi dei biglietti rese agli utenti».
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